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Sicurezza sismica e
controsoffitti. Sì a progetti per
S.Ambrogio, Virgilio e A.Frank

Terminato il monitoraggio  su tutti gli edifici scolastici cittadini riguardante la vulnerabilità sismica e le soffittature, la Giunta, nella seduta di oggi, su proposta dell’Assessore al Patrimonio Andrea Virgilio, ha approvato i progetti preliminari sull’adeguamento sismico alla recente normativa per le scuole Anna Frank, S. Ambrogio e Virgilio. Sia il monitoraggio che questo ulteriore passaggio si inseriscono nell’ambito degli interventi in atto e già programmati in materia di edilizia scolastica portato avanti da questa Amministrazione.
Grazie alla predisposizione dei progetti preliminari oggi approvati il Comune di Cremona partecipa al bando di Regione Lombardia inerente la raccolta del fabbisogno di interventi di edilizia scolastica – programmazione nazionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020 così da ottenere un contributo. Tale contributo è a fondo perduto e non può superare l’80% dell’importo totale del progetto.

Il costo previsto per le opere alla scuola primaria S. Ambrogio è di 793.000,00 euro, per la scuola secondaria di primo grado Anna Frank è di 2.520.000,00 euro, mentre per la scuola secondaria di primo grado Virgilio è di 3.487.000,00 euro.

“Sulla base del dossier di Legambiente sullo stato di sicurezza delle nostre scuole – commenta l’assesore Virgilio –  Cesena, Cosenza, Cremona, Gorizia, L’Aquila, Lecco, Mantova e Sondrio sono le città che hanno effettuato, negli ultimi due anni, le indagini diagnostiche dei solai di tutti gli edifici scolastici, mentre Brescia, Cremona, Cosenza e Piacenza si distinguono per aver effettuato, nel 2016, i maggiori interventi di manutenzione degli stessi. Ragusa, Firenze e Cremona le città che sono maggiormente intervenute con azioni di bonifica.
Cremona è pertanto fra le protagoniste nazionali di interventi strutturali sulla sicurezza. Oggi in giunta abbiamo presentato altri interventi sull’adeguamento sismico per ottenere dei contributi regionali. Prosegue pertanto un lavoro meticoloso di programmazione degli interventi fondamentali nell’ambito dell’edilizia scolastica, opere pubbliche necessarie in una regione che vede l’80% delle scuole realizzate prime della metà degli anni ’70”.

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