Commenta

Campionati Italiani assoluti
di nuoto paralimpico, 13 ori
per i Delfini cremonesi

Nella splendida cornice della piscina olimpionica scoperta del Centro Sportivo Comunale di Bressanone Acquarena sono andati in scena i Campionati Italiani assoluti di nuoto paralimpico della Fisdir, la Federazione Italiana Sport paralimpici Degli Intellettivi Relazionali, e la compagine cremonese, seppur a ranghi ridotti, con solo 10 atleti, ha lasciato il segno conquistando 14 medaglie di cui 13 d’oro.

Mai la squadra cremonese aveva conquistato così tanti titoli in una singola edizione dei campionati italiani e come unico rimpianto il bronzo conquistato dalla staffetta 4×200 stile libero S14 con Granelli, Boselli, Testa ed Azzoni che ha visto sfumare la medaglia a causa di una squalifica molto dubbia che ha rovinato la festa dei quartetto cremonese che aveva ben nuotato in vasca.

Tre titoli per Paolo Zaffaroni che nella classe C21 maschi ha dominato i 100 mt rana vinti in 1’ 32” 68 per poi effettuare due finali nel giro di meno di 10 minuti, dove ha vinto bene i 50 mt farfalla in 34” 44 e subito dopo ha dimostrato grande maturità vincendo la difficile finale dei 50 mt stile libero contro il compagno di nazionale Paolo Alfredo Manauzzi. Paolo Zaffaroni ha controllato l’avversario nei primi 35 mt per poi attivarsi in una progressione da manuale che lo ha portato alla vittoria con il nuovo record italiano che era dell’avversario e fermando il cronometro sul tempo di 32” 12.

Anche per l’altra neo acquisto Sabrina Chiappa sono arrivati 3 titoli italiani, nei 50 mt dorso femmine classe C21 con il tempo di 48” 57 dove nella finale ha dovuto contrastare una scatenata Carmen Scianguetta della Polisportiva Bresciana No Frontiere. Sempre Sabrina ha poi dominato senza problemi i 100 mt rana nuotati in 1’ 46” 17 ed infine ha vinto la finale dei 50 mt stile libero allo sprint finale sulla veneta Eleonora Ostani in giornata di grazia fermando il cronometro a 41” 24. Una tripletta anche per Maria Bresciani che ha dominato i 200 mt farfalla femmine classe C21 con il tempo di 3’ 29” 76 relegando le avversarie ad oltre una vasca di distanza. Sempre Maria ha poi vinto i 100 mt farfalla in 1’ 34” 83 ed infine il terzo titolo è arrivato nei 50 mt farfalla con il tempo di 42” 84.

Due titoli ed un argento per Andrea Scotti che ha dominato i 200 mt farfalla maschi classe C21 con i tempo di 3’ 20” 20, per poi vincere una bellissima sfida con l’azzurro e primatista italiano dei 100 mt farfalla Paolo Alfredo Manauzzi sulla doppia vasca con il tempo di 1’ 23” 30 conducendo una gara molto accorta lasciando sfogare l’avversario per i primi 70 mt per poi andare in progressione lasciare Manauzzi al palo. Per Andrea l’argento arriva nei 100 mt dorso in 1’ 36” 12 dove arriva alle spalle del primatista italiano il veneto Giammaria Roncato.

Per i quattro ragazzi dei Delfini Cremona le soddisfazioni non sono finite perché arrivano altri due titoli nelle staffette miste classe C21, la 4×50 mista stile libero dove dominano con il tempo di 2’ 29” 11, mentre il capolavoro arriva con la staffetta 4×50 mista mista che vede il quartetto cremonese scendere sotto il record europeo che è detenuto dalla squadra nazionale italiana ma che non è omologabile perché uno dei componenti la staffetta non ha la classificazione internazionale. Comunque per il quartetto dei Delfini è nuovo record italiano in 2’ 43” 96 a soli 99 centesimi dal record mondiale dell’Australia, con Sabrina Chiappa che nella prima frazione, quella dei 50 mt a dorso migliora il suo record europeo DSISO con il tempo di 46” 71.

Ottime le prove degli altri cremonesi, a partire dal giovane Luca Azzoni che conquista la finale nei 200 mt dorso maschi classe C21 dove arriva ottavo con il tempo di 4’ 36” 42, una bella soddisfazione per lui che era nettamente il più giovane in questa finale, dopo una bella qualificazione nuotata in 4’41” 03. Sempre Luca nei 50 mt dorso è tredicesimo con il tempo di 1’ 02” 61 e nei 100 mt dorso dove giunge decimo con il tempo di 2’ 20” 94. Ottime prove per Monica Monfredini che nella classe C21 femmine ottiene l’ottavo posto nei 200 mt misti con il tempo di 5’ 06” 99, nei 200 mt dorso giunge quarta nuotando in 4’ 44” 92 e nei 100 mt dorso conquista la finale in 2’ 34” 99 dove poi si classifica all’ottavo posto in 2’ 41” 46. Sempre nella classe C21 Alberto Granelli si piazza al diciottesimo posto nei 50 mt dorso con il tempo di 1’ 12” 69, quindi è tredicesimo nei 200 mt stile libero in 4’ 03” 51 e sedicesimo nei 100 mt stile libero in 1’ 55” 89.

Per la classe S14 maschi in crescita Alberto Testa che ottiene tre piazzamenti di valore: negli 800 mt stile libero giunge sesto in 15’ 45” 23, nei 400 mt stile libero è nono con il tempo di 7’ 51” 95 e nei 200 mt stile libero è sedicesimo in 3’ 52” 20. Il giovane Samuele Boselli è tredicesimo nei 100 mt dorso maschi classe S14 nuotati in 2’ 32” 97. Sempre Samuele è poi ventitreesimo nei 100 mt stile libero nuotati in 1’ 52” 94 e trentesimo nei 50 mt stile libero con il tempo di 49” 14. Infine Andrea Gandolfi è trentuno esimo nei 100 mt stile libero maschi classe S14 in 2’ 42” 46 e trentacinquesimo nei 50 mt stile libero in 1’ 11” 68, per poi incappare in una squalifica nei 100 mt dorso. Soddisfazione per il team di accompagnatori dall’allenatore Fulvio Belicchi, dal Presidente Giuseppe Bresciani e dai volontari Andrea Azzoni e Fabio Pellachin che hanno visto la squadra cremonese primeggiare nettamente nel medagliere davanti alla compagine dell’Osha Como ferma a 9 ori contro i 13 dei Delfini.

© Riproduzione riservata
Commenti