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Due ragazze minorenni
in ospedale nella notte
a causa dell'alcool

Intossicazione etilica questa notte per due ragazze minorenni, entrambe trasportate all’ospedale di Cremona. Le ragazze si trovavano tutte e due nei pressi di via Lungo Po Europa dove ieri sera, venerdì 6 luglio è partito il Tanta Robba Festival, ma in momenti diversi: la prima, 16 anni, è stata soccorsa intorno a mezzanotte, mentre l’altra, 15 anni, poco dopo le 3.30. Addirittura per quest’ultima era stato attivato un codice rosso, quello di massima urgenza, tramutatosi poi in verde un volta che i soccorritori sono giunti sul posto insieme ai Carabinieri.

Nella notte, si sono verificati anche altri episodi di intossicazione etilica, ma hanno riguardato altre zone della città: un uomo di 57 anni in piazza Risorgimento e uno di 39 in via Mantova sono stati trasportati in ospedale, mentre per un terzo uomo, sempre 39enne, in viale Concordia non c’è stato bisogno del trasporto nella struttura sanitaria.

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Commenti
  • Gabriele Pini

    15 anni, ore 3:30 ancora in giro!
    Ma i genitori?

  • un fascio di luce

    e chiedere agli organizzatori il perchè siano stati somministrati superalcolici ad una tredicenne e, presumibilmente ai suoi amici???

    Lo avesse fatto un bar a quest’ora sarebbe (giustamente) chiuso da giorni, ma siccome è successo ad un evento organizzato dal Comune, si è continuato senza problemi. ma i controlli? ma una tredicenne non accompagnata da un genitore o adulto può andare ad un concerto e bere superalcolici…. non mi sembra che la legge sia così permissiva. la realtà è che a questi eventi non c’è controllo, eccetto i blocchi di sicurezza e scorre alcool già dal pomeriggio. la processione di ragazzini che barcollano in via del Sale è imbarazzante, e forse il vero motivo della ciclabile. chiedere di multare i bar, anche del centro, che somministrano superalcolici a ragazzine/bambine molto discinte è chiedere troppo? Ci sono leggi molto chiare in merito… ma tanto al prossimo giovedì d’estate le rivedremo barcollare su tacchi e ad orari improbabili. neppure si commenta infatti che una bambina di 13 anni fosse fuori casa ad un simile orario; spero che i servizi sociali o chi per loro intervengano, richiamando quantomeno i genitori al loro ruolo educativo e di controllo.