Un commento

Viale Po, i nuovi led
lasciano al buio
la pista pedonale

foto Sessa

Carreggiata di viale Po perfettamente illuminata dalle nuovi luci a led, ma le piste pedonali su entrambi i lati sembrano più al buio di prima. E’ quanto segnalano diversi cremonesi, soprattutto residenti del viale Po, che lamentano un peggioramento della situazione rispetto alle vecchie lampade che proiettavano il fascio luminoso entro un raggio più ampio di quello attuale. Luci che risparmiano energia, quelle dell’ultima generazione, ma che hanno un’emissione luminosa troppo concentrata sulla carreggiata stradale, per poter soddisfare le esigenze dei pedoni e dei ciclisti. La pista ciclabile, come mostrano le foto, riesce ad essere sufficientemente illuminata, ma non così la parte più esterna del viale, quella prospiciente le abitazioni.

Viale Po e le vie del quartiere sono state tra le prime aree cittadine a vedere il completo rifacimento dell’illuminazione pubblica da parte di Citelum, l’azienda che dal 2017 è subentrata ad Aem. Entro il 2026, ossia la durata contrattuale, saranno investiti oltre 6milioni di euro di cui 4,2 per la sostituzione di 12.516 apparecchi fuori norma o obsoleti (led); 61.600 euro per la conversione a led di 77 semafori; 1 milione 631mila euro per l’installazione di sistemi di telecontrollo punto a punto per i nuovi punti luce (quelli sperimentati mercoledì sera sul lungo Po) e 229.300 euro per installare nuovi punti luce e impianti dove prima non esistevano.

Un’altra lamentela che viene spesso segnalata dai cittadini, riguarda i corpi illuminanti che restano accesi anche durante il giorno: “Se questo avviene – spiega il direttore Area Nord di Citelum, Marco Di Domenica – è perchè stiamo facendo le prove per verificare se un guasto o un disservizio è stato riparato correttamente. Sono operazioni indispensabili, nonostante possano apparire come uno spreco di energia. Peraltro il consumo lo paga l’azienda, non il Comune, come da contratto”. Rispetto alle fasi iniziali della gestione Citelum, non si sono più verificati danneggiamenti dolosi agli impianti (era successo in via Riglio lo scorso anno, con completo black out e Citelum aveva sporto denuncia contro ignoti).

 

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Mario Rossi SV

    Smart city o stupid city… a giugno del prossimo anno la sentenza.