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Cremo, nelle prossime ore
si conosceranno le sorti di
mercato di Paulinho e Cavion

Nella foto, Paulinho (a sinistra) e Cavion

Mentre prosegue la preparazione estiva della Cremonese a Spiazzo, a tenere banco in queste ore è il mercato e in particolare le sorti di due dei protagonisti della scorsa stagione, Paulinho e Cavion, giocatori molto diversi tra loro ma che hanno entrambi lasciato il segno. L’attaccante brasiliano con i suoi gol nel campionato d’andata, autentiche prodezze che hanno fatto sognare, e che purtroppo non si sono potute ripetere nel girone di ritorno, a causa degli infortuni. E proprio per questo la Cremonese, che vorrebbe rinnovare il contratto al giocatore, sta aspettando gli esiti delle visite a cui è stato sottoposto in mattinata a Bologna, per valutarne attentamente le condizioni fisiche, prima di proporgli un nuovo accordo. Diversa la situazione per Michele Cavion, giocatore scuola Juve che la Cremonese aveva rilevato, dopo averlo avuto in prestito nella stagione della promozione in serie B. Il centrocampista di Schio, classe ’94, era uno dei giocatori più amati da Tesser, per la sua generosità e per la sua tenacia: capace di pregevoli gesti tecnici, come la rovesciata con la Pro Vercelli, o di correre all’impazzata verso la porta all’ultimo minuto di recupero, nel tentativo disperato di regalare tre punti alla sua squadra, e soprattutto di riuscirci, come a Cittadella. Michele Cavion, un po’ sottotono nel finale di stagione, non ha fatto breccia nel calcio di Mandorlini che lo ha utilizzato poco o nulla nelle ultime partite e che avrebbe scelto di sacrificarlo per avere in grigiorosso il terzino destro Vasile Mogos, nazionalità rumena, l’anno scorso titolare inamovibile nell’Ascoli Picchio. Questa mattina, durante la conferenza di presentazione del nuovo allenatore Vivarini, il DS dell’Ascoli, Tesoro, aveva anticipato che Cavion sarebbe arrivato in giornata nel piceno, ma in realtà il centrocampista nel pomeriggio si è regolarmente allenato con la squadra grigiorossa a Spiazzo. Ultimo punto è quello che riguarda la situazione portieri. Per la Cremonese il ruolo dell’estremo difensore era già chiuso con Ravaglia, Ujkani e l’innesto di Volpe, ma le forti pressioni dall’estero per il portiere kosovaro potrebbero stravolgere i piani. Dalla Turchia sarebbe arrivata la proposta di un contratto più lungo per il portiere trentenne. Nelle prossime ore si vedrà se la Cremonese deciderà di provare a trattenerlo.

Cristina Coppola

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