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Olio combustibile dalle
alghe, a Cremona nascerà
impianto in zona san Rocco

Alghe per produrre bio carburante. La ricerca di alternative ai combustibili fossili approda anche a Cremona, con la richiesta, avanzata da un imprenditore agricolo, di realizzare sul territorio comunale un impianto per la coltivazione di alghe da cui estrarre biocombustibile. Una volta percorso tutto l’iter, che prevede passaggi sia di tipo urbanistico e  paesaggistico, di competenza comunale, sia di tipo ambientale (competenza della Provincia), il nuovo impianto sorgerà in via Antichi Budri, non distante dalla centrale a biomasse realizzata da Lgh e dal termocombustore. Il progetto, che prevede una parte impiantistica e una di inserimento ambientale, è firmato dall’architetto Maurizio Ori dello studio Ori e Orienti e dal geometra Carlo Coriselli. Se ne sa ancora pochissimo, ma da quanto emerge da chi ha visionato il progetto, si tratterebbe di un impianto ad uso agricolo, collocato in un contesto già votato alla produzione energetica, da fonti alternative al petrolio e con scarso impatto sul territorio. Soprattutto, la coltivazione di microalghe da cui estrarre olio combustibile è una pratica che non entra in competizione con l’agricoltura alimentare e che sfruttando l’energia solare cattura anche anche una quota di Co2.

L’impianto, che sarà mimetizzato nell’ambiente, si inserisce in un contesto dove già sono stati fatti interventi di ingegneria ambientale per mitigare gli impianti industriali esistenti: rinaturazione della discarica di San Rocco e bosco filtro, progettati dallo stesso studio di architettura. g.biagi

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