Cronaca
Commenta

Ruba collanina durante concerto in piazza, arrestato e condannato

Oltre 300 operatori delle forze dell'ordine hanno garantito la sicurezza delle manifestazioni di piazza estive con l'ausilio di agenti della Squadra Mobile in borghese, che hanno individuato tra la folla l'autore di un furto.

Con luglio si chiude anche una lunga stagione di concerti e di manifestazioni di piazza che a Cremona non si vedevano da tempo in tale quantità. Anche per questo è stata alta l’attenzione delle forze dell’ordine per prevenire i reati che si ripropongono con più frequenza in occasione del radunarsi di migliaia di persone.
Complessivamente sono stati impiegati oltre 300 agenti tra personale della Questura di Cremona, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Inoltre, per gli eventi che hanno richiamato migliaia di persone, come i concerti di Venditti, Fabri Fibra, Simple Minds e quelli del Tanta robba festival, sono stati impiegati in ausilio circa 150 uomini dei Reparti Mobili di Milano e Padova.
L’organizzazione del dispositivo di sicurezza è stato predisposto dal Questore Gaetano Bonaccorso, tenuto conto delle direttive date in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, Paola Picciafuochi: tutti gli eventi si sono svolti senza problematiche, in totale sicurezza e garantendo la libera partecipazione alle migliaia di giovani e meno giovani che sono intervenuti. In un caso – il concerto in piazza del Comune di Fabri Fibra – gli agenti in borghese della Squadra Mobile di Cremona sono riusciti a scorgere tra la folla l’autore del furto di una collanina d’oro, successivamente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per furto con strappo:  il soggetto è poi stato condannato ad una pena pari a 20 mesi. L’intervento tempestivo degli uomini della Squadra Mobile e del restante personale in servizio ha anche scongiurato che si creasse il panico tra la folla inconsapevole dei motivi che avevano determinato l’intervento dei poliziotti e la reazione scomposta dell’arrestato.

In considerazione del fatto che i concerti costituiscono il momento di aggregazione durante i quali viene spesso fatto uso di sostanze stupefacenti sono state impiegate anche unità cinofile di Milano.
La vista dei cani poliziotto, posizionati nei pressi del pubblico evento, ha costituito un efficace deterrente per coloro i quali volevano accedere alla manifestazione in possesso di sostanza stupefacente per consumarla all’interno o per spacciarla.
Tre casi – poi segnalati alla prefettura – sono stati appunto ‘fiutati’ dai cani antidroga.
Importante anche l’ausilio della Polizia Scientifica, per documentare con le proprie apparecchiature tecnologiche, eventuali momenti di turbativa per l’ordine pubblico, riprendendo i possibili autori di atti illeciti.
Tale dispositivo di sicurezza, composto non solo da personale in divisa, ha consentito di gestire i servizi di ordine pubblico a 360° gradi, in una nuova prospettiva, che prevede la partecipazione di diverse professionalità in campo, ognuna impiegata per il proprio settore di competenza, ma tutti diretti verso l’unico obiettivo: la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, presupposto indispensabile per il successo di una manifestazione pubblica.

© Riproduzione riservata
Commenti