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Calendario Serie B, contraria
anche la Lega Pro: diffida
al Commissario Fabbricini

Si addensano sempre più nubi sulla presentazione dei calendari di Serie B, previsti per domani, lunedì 13 agosto, e soprattutto sull’effettivo avvio del campionato cadetto. Insieme alle posizioni delle società che hanno fatto richiesta di ripescaggio in Serie B e alla situazione del Palermo (leggi qui: Serie B, il 13 i calendari, ma è calcio caos e con i ricorsi il via rischia di slittare avanti), ora si aggiunge anche una presa di posizione forte della Lega Pro.

L’Avv. Giancarlo Viglione ha infatti comunicato che, su incarico del Presidente Gabriele Gravina, ha notificato, nell’interesse della stessa Lega, una diffida al Commissario Fabbricini affinché non adotti il provvedimento annunciato con il quale modificherebbe il “Format Serie B” portando le squadre da 22 a 19 già per la stagione 2018 – 2019.

Nella diffida si è evidenziato come tale provvedimento risulterebbe in palese contrasto con gli articoli 49 e 50 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.). In particolare l’articolo 50 dispone, infatti, che la modifica dell’ordinamento dei Campionati debba “entra(re) in vigore dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”. In altri termini anche laddove si volesse modificare il “Format Serie B” la modifica non potrebbe certamente avvenire a decorrere dalla stagione sportiva 2018-2019 bensì “dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”.

Nella diffida si è, altresì, evidenziato come una tale delibera si porrebbe in contrasto con gli interessi delle squadre che hanno già partecipato alle procedure di integrazione dell’organico di Serie B 2018-2019. La diffida è stata inviata per conoscenza alla Presidenza del Consiglio, quale Autorità di Governo vigilante, e al C.O.N.I..

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