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Cremonese, presentati
Emmers e Terranova
Esperienza e freschezza

Da una parte l’esperienza e la maturità calcistica, dall’altra la freschezza e il calcio del futuro. Sono Emanuele Terranova e Xian Emmers gli ultimi due arrivati in casa grigiorossa, i due colpi di qualità che hanno chiuso un mercato di alto profilo portato avanti dalla società grigiorossa. “Cercavamo un giocatore di spessore sotto il punto di vista tecnico e tattico, e allo stesso tempo che potesse darci una mano con la sua personalità – ha spiegato il Ds Rinaudo – e credo che Terranova abbia queste qualità: non è stata una trattativa semplice perché aveva tante richieste, ma alla fine ha scelto Cremona”.

Le prime parole del difensore sono di ringraziamento alla proprietà e alla dirigenza grigiorossa “sono contento ho trovato un gruppo fantastico e una struttura ben organizzata, sono felice della scelta che ho fatto e spero di contribuire al grande salto che ci aspettiamo tutti quanti”. E sulla partita di ieri in cui ha fatto coppia con Claiton, mancino, posizionato a destra, Emanuele Terranova ha spiegato: “L’anno scorso ho giocato spesso a sinistra anche se il mio piede preferito è il destro, dipenderà dalla scelte dell’allenatore; il ruolo del difensore è non far prendere gol, ma a me piace anche spingermi in avanti e in cerca della rete”.

“Seguivamo Emmers da tantissimo tempo – ha confidato il Ds Rinaudo presentando il giovane interista, classe ’99 che era stato tolto dal mercato su richiesta di Spalletti – ma la possibilità si è riaccesa soltanto negli ultimi giorni. E’ un giocatore molto giovane con grandi qualità tecniche ma anche difensive, con la mentalità e la capacità per intervenire in determinate situazioni, è considerato uno dei migliori giovani del nostro campionato e l’Inter ha scelto di trasferirlo a Cremona per dargli più continuità”.

“Sono cresciuto davanti alla difesa – ha spiegato il giovane belga – ma mi sento meglio nel ruolo del centrocampista offensivo che si abbassa nel palleggio e poi si butta in avanti”. Giovane ma con le idee chiare, figlio d’arte, suo papà Marc Emmers, ex giocatore della nazionale belga e del Perugia di Gaucci, ha raccontato come è arrivato alla scelta di venire a giocare in Italia: “Ero in un club che allenava più tecnica, avevo bisogno di fare esperienza fisica, imparare a fare i contrasti e per questo sono arrivato in Italia: anche il passaggio alla Cremonese è stata una scelta mia, secondo me è importante per crescere far più minuti possibile”. Reduce da una stagione incredibile con la Primavera dell’Inter che ha vinto Campionato, Supercoppa e Torneo di Viareggio è ben consapevole di doversi guadagnare un posto e ammette con un sorriso che “questo è il calcio dei grandi, è tutto diverso”.

Cristina Coppola

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