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Hotel Hermes venduto
all'asta un anno fa,
ma ancora inutilizzato

E’ stato venduto all’asta ormai un anno fa, a settembre 2017, ma ancora non è noto il destino dell’ex hotel Hermes, all’ingresso dell’autostrada a San Felice. L’immobile era finito all’asta in seguito al sequestro disposto dall’autorità giudiziaria come conseguenza della truffa di cui era rimasto vittima l’imprenditore Lino Cauzzi, che fece partire l’inchiesta. Dopo alcuni tentativi di vendita all’incanto andati a vuoto l’albergo è stato aggiudicato dal tribunale di Cremona lo scorso settembre. Piano terra, piano rialzato e poi altri 5 piani, per un totale di 77 stanze, ancora arredate, il cui contenuto è stato pure venduto in un’asta differente. Il complesso, risalente agli anni Settanta, ha al piano terra tre sale riunioni, al primo piano la reception, con bar e ristorante, mentre le stanze di sviluppano ai piani superiori. Nell’attico, con una grande terrazza di 500 mq si trova un appartamento da 70 mq.

“L’interruzione dell’attività alberghiera e di ristorazione – si leggeva nella scheda di presentazione –  ha prodotto un degrado delle dotazioni impiantistiche, ormai non più adeguate alle normative di sicurezza, e delle attrezzature.  Le aree di pertinenza esterna comprendono parcheggi coperti, impianti sportivi (campo da tennis e piscina), fabbricati accessori (deposito immondizie, centralina di decompressione metano, torre evaporativa, servizi igienici-doccia, impianto di depurazione)”

Sul suo riutilizzo si sono fatte nel tempo varie ipotesi, tra cui anche quella di centro accoglienza profughi, mai confermate.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Non credo che abbiano fretta, manca la richiesta cioè i clienti vista la poca attrattività di Cremona. Forse volevano usarlo come centro accoglienza profughi, ma anche qui cascano male…

  • giorgino carnevali

    OGNI LASCIATA E’ PERSA.
    Se penso che solo “ieri” nasce come Hospitale di tutto e di più (tuttavia assai rinomato e prestigioso all’epoca, dove compagini di calcio della seria A lo frequentavano prima degli incontri con la Cremonese della massima serie), ora invece bisognoso solo “d’affetto”. Quale privato potrà mai investire in quell’ affare? Mario Rossi, Mario Rossi…ne sapete una più del diavolo!!!