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Ristoranti etnici, in cinque
anni a Cremona sono
cresciuti di oltre il 70%

Sono cresciute del 73,6% in cinque anni le imprese di ristorazione straniera a Cremona. Un dato che è per distacco il più alto della Lombardia (oltre 10 punti percentuali sulla “seconda”, Lodi col 63,1%) ed altrettanto nettamente migliore della media regionale (50,7%) e nazionale (44,7%). E’ quanto emerge dai dati diffusi dalla Camera di Commercio di Milano proprio sui numeri della ristorazione straniera in Italia.

In Lombardia, in totale, 6.503 i ristoranti etnici, compresi i take away. Cremona, nella speciale graduatoria riguardante il numero di attività aperte, è quart’ultima con 675 imprese aperte nel campo della ristorazione, davanti a Lecco (605), Sondrio (427) e Lodi (392). Tra questi 675, però, solo 151 sono gestiti da titolari stranieri, il 22,3% del totale: nel 2015 era il 20,5% e nel 2011 il 14,4%. Il ‘peso’ di queste attività straniere è del 2,5% sul totale lombardo e dello 0,7% sul dato italiano. Come detto, la variazione tra il 2011 e il 2016 ha generato un +73,6%, mentre cresce del 10,2% tra il 2015 e il 2016.

A farla da padrone sia a livello regionale che nazionale è Milano con le sue 2.886 attività etniche sulle 7.333 totali, con il peso record che sfiora il 40% (+39,4%) e una variazione sui cinque anni del 53,7% e annuale del 6,9%. Sia a livello lombardo che italiano, il maggior numero di proprietari stranieri viene dall’Egitto: il 18,5% in Italia (2.384 titolari) e il 40% in regione (1.485 imprenditori), seguita dalla Cina con rispettivamente il 18,2% (2.351 attività) e il 21,2% (788 proprietari). In Lombardia al terzo posto troviamo le 250 attività turche (6,7%), Pakistan (181, 4,9%) e Albania (144, 3,9%).

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