Commenta

Nuovi parroci: tra
settembre e ottobre una
decina di insediamenti

Sono dieci gli ingressi di nuovi parroci previsti da settembre in poi in diverse comunità del territorio: ad annunciarlo è il sito della Diocesi, che fa il punto dlle recenti nomine fatte dal vescovo Antonio Napolioni, che presiederà tutte le relative cerimonie, presentando i sacerdoti con la celebrazione della Messa di insediamento.

Si parte domenica 9 settembre. Alle 10.30 ingresso del nuovo parroco nella parrocchia S. Antonio Maria Zaccaria (Seminario) a Cremona: si tratta di don Stefano Lazzari, 56 anni, nato a Bogotà in Colombia e ordinato sacerdote nel 1997. Dal 2009 era parroco in solido delle parrocchie di Farfengo, Zanengo, Crotta d’Adda e Grumello Cremonese.

Sempre lo stesso giorno, alle 17, le sei parrocchie di Persico, Dosimo, Quistro, S. Marino, Gadesco e Pieve Delmona accoglieranno i due parroci: il moderatore don Andrea Aldovini e il parroco in solido don Massimo Macalli. Don Aldovini, classe 1957 era cappellano militare dal 1997. Don Macalli, classe 1975, era collaboratore parrocchiale di Dosimo, Persico, Quistro, S. Marino, Gadesco e Pieve Delmona, parrocchie che negli ultimi mesi ha retto come amministratore parrocchiale.

Sabato 15 settembre alle 17 don Roberto Pasetti farà il proprio ingresso come nuovo parroco di Commessaggio, subentrando a don Marco Tizzi, che rimane parroco di Gazzuolo e Belforte. Classe 1963, era parroco di Scandolara Ripa d’Oglio, di Grontardo e Levata.

Domenica 16 settembre, sempre alle 17, don Bruno Galetti, classe 1969, finora collaboratore parrocchiale delle parrocchie di S. Stefano Protomartire e S. Leonardo in Casalmaggiore, si presenterà a Mozzanica alla sua nuova comunità, prendendo il testimone lasciato da don Giuseppe Bernardi Pirini (trasferito come parroco in solido di Casalmorano, Azzanello, Castelvisconti e Mirabello Ciria).

In contemporanea don Roberto Rota prenderà posto a Marzalengo e S. Martino in Beliseto, con una messa che non sarà celebrata dal vescovo Napolioni, ma rispettivamente il vicario episcopale don Gianpaolo Maccagni e il vicario generale don Massimo Calvi. Il sacerdote, infatti, già parroco di Castelverde e Castelnuovo del Zappa dal 2004, lo scorso anno era diventato parroco anche di Costa S. Abramo. Ora, prendendo il testimone da don Cesare Castelli (nominato collaboratore parrocchiale delle due parrocchie di Casalmaggiore), don Rota assume la guida di tutte e cinque le parrocchie presenti nel comune di Castelverde.

Domenica 23 settembre sarà invece accolto ufficialmente nella chiesa parrocchiale di Grumello don Francesco Pigola, nuovo parroco delle parrocchie Farfengo, Zanengo, Crotta d’Adda e Grumello Cremonese. Sostituirà don Ettore Dominoni, nominato collaboratore al Santuario di Caravaggio, e don Stefano Lazzari, nuovo parroco di S. Antonio Maria Zaccaria in città. Don Pigola, classe 1965, dal 2007 era parroco di Cicognolo.

Sabato 29 settembre (ore 16), don Franz Tabaglio si insedierà ufficialmente come nuovo parroco di Scandolara Ripa d’Oglio, Grontardo e Levata. Don Tabaglio, classe 1964, dal 2008 era parroco a Casanova del Morbasco e Cortetano.

Domenica 30 settembre (ore 10.30), don Giambattista Piacentini sarà ufficialmente accolto a Castelleone, quale nuovo parroco delle parrocchie di Ss. Filippo e Giacomo apostoli in Castelleone e S. Martino vescovo in Corte Madama, nonché rettore del Santuario della Beata Vergine della Misericordia. Nel suo nuovo incarico sarà coadiuvato dal vicario don Vittore Bariselli, dal collaboratore parrocchiale don Giovanni Sanfelici e dal custode del Santuario don Rinaldo Salerno. Don Piacentini prende il testimone da mons. Amedeo Ferrari, diventato rettore del Santuario di Caravaggio. Don Piacentini, classe 1960, aveva tra i tanti ruoli, anche l’incarico di economo diocesano.

Sabato 6 ottobre (ore 15.30) sarà la comunità di Casanova del Morbasco ad accogliere il nuovo parroco don Cristiano Labadini, parroco anche di Cortetano. Classe 1972, dal 2014 era vicario a Vailate. Nello stesso giorno, (alle 17.30), farà il proprio ingresso a Cicognolo don Antonio Mascaretti, classe 1965, era rettore del Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio dal 2015. È stato anche presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero di cui oggi è vicepresidente.

I riti di insediamento dei nuovi parroci sono sempre celebrati durante la S. Messa festiva presieduta (o prefestiva) dal vescovo mons. Antonio Napolioni.  Solitamente il Vescovo e la nuova guida della comunità giungono processionalmente al sagrato della chiesa dove ricevono il benvenuto del sindaco o del rappresentante dell’amministrazione comunale. Quindi, dopo il saluto liturgico del Vescovo, che  apre la celebrazione eucaristica, il vicario zonale, in assenza del Cancelliere, legge il decreto di nomina. Il nuovo parroco asperge poi l’assemblea con l’acqua benedetta e incensa la mensa eucaristica.

A seguire un rappresentate del consiglio pastorale parrocchiale porge al nuovo parroco il saluto da parte dell’intera comunità. Al termine dell’omelia, tenuta dal Vescovo, il nuovo parroco recita da solo la professione di fede (Credo), segno che sarà lui il primo responsabile della diffusione e della difesa dei contenuti della fede nella comunità. Solo al termine della celebrazione il nuovo pastore prende la parola per il saluto ai nuovi parrocchiani e i ringraziamenti.

© Riproduzione riservata
Commenti