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Bando periferie, interviene
anche la maggioranza
del Consiglio Comunale

Soddisfazione da parte del Pd regionale per la decisione del governatore Attilio Fontana e della sua giunta in merito al bando periferie: la Regione Lombardia si è fatta carico di elaborare una proposta, da presentare al Governo, che tuteli i Comuni che hanno già iniziato gli investimenti programmati in seguito al ‘bando periferie’. Una proposta che consente agli Enti locali di utilizzare una quota degli avanzi. I presidenti di Regione hanno approvato all’unanimità e ieri l’hanno consegnata al Governo in sede di Conferenza unificata.

“Mi fa piacere che il presidente Fontana abbia cambiato idea” commeta il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni. “Lo scorso 31 agosto avevo indirizzato al presidente Fontana una lettera nella quale chiedevo un suo intervento diretto per sbloccare i fondi destinati ai comuni capoluoghi per la riqualificazione di quartieri periferici. Due giorni dopo, in un’intervista su Cremona1 aveva dichiarato che non era sua competenza e che il sottoscritto avrebbe dovuto rivolgersi all’Anci”.

Poi però le cose si sono evolute. “Sabato scorso, sul sito della Regione ha invece dichiarato di aver rivolto una proposta al Governo per consentire ai Comuni di procedere con gli interventi programmati” continua Piloni. “Così domani avrà la possibilità di definire esattamente la posizione di Regione Lombardia sul Bando periferie, rispondendo al mio question time sull’argomento, così da dirci cosa ha proposto al Governo e in che modo, per evitare che venga bloccato un investimento che per la Regione vale 157 milioni di euro, di cui 7 per la sola Cremona”.

Del resto anche la maggioranza in consiglio comunale sta lavorando in questa direzione e nei giorni scoesi ha presentato un ordine del giorno in consiglio comunale chiedendo al sindaco e alla Giunta di attivarsi. “Non ci rassegniamo allo scippo da parte del governo di 7 milioni di euro destinati a San Felice per importanti opere di riqualificazione del quartiere” evidenziano i capigruppo Pd, Fare Nuova La Città e Sinistra per Cremona, Rodolfo Bona, Enrico Manfredini e Filippo Bonali. “Il progetto che ha visto ore di lavoro degli uffici e soldi già spesi delle casse comunali era molto atteso dai cittadini. Era ormai imminente l’indizione della gara per l’aggiudicazione dei lavori ed è gravissimo che in modo arrogante si ponga la parola fine a tutto questo interrompendo procedure amministrative già in atto che richiedono continuità a prescindere dal colore politico del governo che le ha poste in essere.

Con un ordine del giorno che abbiamo presentato, chiediamo al Consiglio comunale di unirsi alla battaglia di Anci, che rappresenta sindaci di diverso schieramento politico, per rendere nuovamente disponibili i fondi del Bando Periferie. A livello locale, essendo in gioco risorse già destinate ai cittadini di San Felice, riteniamo che questi si aspettino un’azione comune al di là degli opposti schieramenti. Chiediamo pertanto, in accordo con Anci, ai parlamentari del territorio di adoperarsi affinché il disegno di legge approvato dal Senato venga modificato dalla Camera dei Deputati nei termini richiesti dai sindaci e, qualora la Camera dei deputati non recepisca le modifiche auspicate dai sindaci, sollecitiamo la Regione Lombardia a sollevare una questione di legittimità costituzionale con ricorso in via principale ai sensi dell’art. 127 della Costituzione”.

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