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Il Comune raccoglie
le proposte per la
'Cultura partecipata 2019'

Da sinistra Maurizia Quaglia, l'Assessore Barbara Manfredini e Michele Ginevra

Il patrimonio artistico svelato e da svelare di Cremona, il cinquecentesimo anniversario di Leonardo da Vinci e gli inventori cremonesi, l’Europa a trent’anni dalla caduta del muro di Berlino. Sono questi i temi che caratterizzeranno la nuova edizione di Cultura Partecipata. Le linee guida e le modalità del progetto sono state illustrate nel corso di un incontro pubblico tenutosi nel pomeriggio nella Sala Eventi di SpazioComune dall’Assessore alla Città vivibile e Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini affiancata da Maurizia Quaglia, dirigente del Settore Cultura, Musei e City Branding, e dallo staff tecnico che segue l’iniziativa. In linea con i tre filoni individuati, il Comune invita enti, associazioni e cittadini a presentare proposte nell’ambito di un progetto che vuole accendere i riflettori sulla ricchezza culturale della città, accrescere la consapevolezza di essere all’interno di un percorso condiviso, costruire collaborazioni e favorire lo scambio di buone idee, consentendo la programmazione e la visibilità per tempo delle iniziative. Come ribadito infatti, mettendosi insieme non si perde di originalità, ma ci si valorizza con più forza.

I titoli dei tre filoni di “Cultura Partecipata 2019” sono:

1) Cremona bellissima: il patrimonio svelato

Cremona e il suo vasto patrimonio artistico, musicale e architettonico, materiale e immateriale, pensato e realizzato da illustri personalità che si sono distinte nella storia della nostra città. L’obiettivo è quello di promuovere progetti che possano valorizzare temi caratterizzanti del nostro patrimonio, ma anche riscoprire gli aspetti meno celebrati e svelarne di nuovi.

2) Il cinquecentesimo di Leonardo da Vinci e gli inventori cremonesi

Il 2 maggio 1519 si spegneva il più grande genio della storia dell’umanità. Nel celebrarlo a 500 anni dalla sua morte, si propone una riflessione su quelle personalità, che hanno operato in città e nel territorio, come Giovanni Francesco Divizioli e Alessandro Capra, e che hanno saputo coniugare brillantemente ricerca scientifica, competenza tecnica e abilità artigianale, realizzando opere che hanno caratterizzato l’aspetto della città e governato il paesaggio e l’ambiente agricolo e fluviale circostante.

3) Quale Europa, a trent’anni dalla caduta del muro di Berlino

La caduta del muro di Berlino è stato uno degli avvenimenti simbolici di maggior rilievo del 900 e ha segnato la conclusione di un’epoca. Da qui nasce un’idea diversa di Europa che porta a ulteriori azioni quali l’adozione di una moneta comune, l’Euro, e l’elaborazione di un progetto di Costituzione Europea. Con questo contesto si rapportano le nostre istituzioni nazionali e in particolare la nostra Costituzione.

Le proposte dovranno essere attinenti ad uno di questi filoni ed ogni soggetto potrà presentarne più di una. E’ necessario compilare l’apposito form online sul sito del Comune e poi presentare all’Ufficio Protocollo del Comune, entro lunedì 29 ottobre 2018, la ricevuta elettronica stampata e firmata in originale che arriverà all’indirizzo mail del proponente. L’Amministrazione procederà alla valutazione con l’obiettivo di accompagnare e sostenere il maggior numero possibile di progetti. Sono previsti quali fattori premianti l’attenzione ai seguenti aspetti: rigenerazione urbana, centro storico e quartieri; promozione patrimonio artistico e culturale della città; creatività giovanile e nuovi linguaggi artistici; attenzione alla disabilità; legami tra musei e città; utilizzo di nuove tecnologie; sostenibilità ambientale. Le forme di sostegno concesse sono: patrocinio non oneroso; collaborazione che consiste nella possibilità di utilizzare spazi, servizi e attrezzature comunali; contributo nella misura massima di 1.500,00 euro per ciascun progetto. Per “Cultura partecipata 2019” il budget disponibile per i contributi è pari a 30.000,00 euro. Una prima parte sarà erogata tramite questa prima call, la parte rimanente sarà erogata nella seconda call nella primavera del 2019. Il Comune sostiene i progetti vincitori nella misura massima del 50% delle spese complessive correttamente documentate. I risultati saranno diffusi a partire dal 26 novembre 2018.

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