Un commento

UISP Cremona festeggia i
30 anni, ma senza calcio a 11
'Tornerà la prossima stagione'

La UISP di Cremona dopo trent’anni (70 a livello nazionale, ndr) di attività riparte per una nuova stagione sportiva dovendo rinunciare al calcio. Non è bastato al comitato provinciale l’annuncio che per la ricorrenza i costi di partecipazione al campionato a 11 sarebbero stati ridotti per tutte le squadre. Qualche società non aveva i numeri per partecipare, un paio di formazioni si sono iscritte al campionato mantovano e in un attimo la possibilità di avere il calcio UISP si è sgretolata. Le società che abitualmente giocavano il campionato cremonese si sono così dovute iscrivere nelle città limitrofe, con l’onere di dover sostenere trasferte molto impegnative in termine di tempo e costi.

Da parte sua, la UISP provinciale è intenzionata a far arrivare un messaggio chiaro alla direzione di Milano, perché Cremona, assicura il presidente Luca Zanacchi, vuole tenere aperta la direzione organizzativa con la promessa che il prossimo anno si tornerà a calcare il rettangolo verde. La perdita del calcio a Cremona, in ogni caso, è una macchia su una serie di eventi di successo per il trentennale dell’associazione: a partire dalla corsa rosa, il Giocagin, Vivicittà per tutti, con l’edizione che si è svolta anche in Bosnia con una folta rappresentanza di studenti degli istituti superiori cremonesi, accompagnati da professori e dirigenti. Ma anche l’organizzazione di due campionati provinciali di ginnastica ritmica, 1 di pattinaggio artistico, la firma della convenzione regionale per il Baskin integrato e l’organizzazione di una delle tappe italiane della nuova disciplina CANI CROSS che vede cane e padrone impegnati nella stessa corsa.

A chiudere la stagione il successo del primo camp estivo di 3 settimane dal 6 al 24 agosto rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni all’insegna dello “sportpertutti” con una serie di attività come le arti marziali, danza, tennis, baskin, tiro con l’arco, pattinaggio artistico, ginnastica, parkour, scherma, nuoto in piscina e rugby. Resta, invece, sul tavolo la possibilità di avviare un torneo di calcio a 7, per provare a tenere in movimento il cuoio cremonese targato UISP.

Eleonora Busi

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Daniele Zanoni

    a dire il vero le società rimaste si sono iscritte al campionato del CSI di Cremona quindi nessuna trasferta onerosa ma solo una nuova opportunità. auguri per i 30 anni di attività e per gli eventi promossi in questa stagione segno comunque importante di vitalità sul territorio