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Campagna misure anti-smog
al via: sinergia con Bergamo,
Brescia, Mantova e Varese

Da lunedì 1 ottobre anche a Cremona entrano in vigore i provvedimenti stabiliti da Regione Lombardia per ridurre le immissioni di inquinanti nell’aria. Alla vigilia dell’avvio di queste misure il Comune di Cremona e quello di Bergamo lanciano una nuova campagna di sensibilizzazione sull’importanza della qualità dell’aria per la nostra salute e l’ambiente, campagna condivisa con i Comuni di Brescia, Mantova e Varese.

Alla presentazione dell’iniziativa, avvenuta nella mattinata di oggi, venerdì 28 settembre, nel capoluogo orobico, per il Comune di Cremona è intervenuta l’Assessore all’Ambiente e alla Mobilità Alessia Manfredini che, insieme a Leyla Ciagà, Assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha sottolineato l’importanza della collaborazione, anche sul fronte ambientale, di questi cinque territori. Una sinergia che ha un’importante valenza politica di stimolo per un’azione coordinata in tutta la Lombardia e per un impegno forte su questo tema.

I due assessori hanno illustrato il materiale informativo che sarà diffuso tramite web, nei luoghi pubblici e in quelli di maggiore frequentazione. Come avvenuto lo scorso, si è deciso di rafforzare la comunicazione, realizzando in proprio il materiale che verrà messo in distribuzione soprattutto per informare i cittadini sulle ulteriori restrizioni che sono state introdotte.

Il provvedimento per contrastare lo smog è strutturato in due parti: le misure strutturali permanenti e le misure temporanee, che contengono entrambe alcune novità. Le misure strutturali permanenti per la limitazione del traffico veicolare dal 1° ottobre sono estese a tutto l’anno le limitazioni per gli autoveicoli Euro 0 benzina e Euro 0 – 1 – 2 diesel che non potranno circolare dal lunedì al venerdì (esclusi giorni festivi infrasettimanali) dalle ore 7.30 alle 19.30. Per quanto riguarda gli autoveicoli diesel Euro 3 non potranno circolare dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, dal lunedì al venerdì (esclusi giorni festivi infrasettimanali) dalle ore 7.30 alle 19.30.

Per i motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0 vige il divieto di circolazione permanente sull’intero territorio regionale (tutto l’anno, 24 ore su 24), mentre le limitazioni per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 1 si applicano dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, dal lunedì al venerdì (esclusi giorni festivi infrasettimanali) dalle ore 7.30 alle ore 19.30. Come lo scorso anno le misure temporanee omogenee per la limitazione del traffico veicolare si applicano dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019 e prevedono due livelli di attivazione.

Le limitazioni della circolazione si applicano su tutti i tratti stradali situati nel territorio comunale comprese le strade provinciali e statali, ad esclusione delle autostrade, delle strade di interesse regionale R1, dei tratti di collegamento tra le autostrade e le strade R1 e gli svincoli delle stesse e i tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie. La sanzione prevista per l’inosservanza delle misure di limitazione alla circolazione varia da 75,00 a 450,00 euro, mentre per l’inosservanza dei restanti divieti e prescrizioni sarà punita, salvo diversa disposizione di legge con una sanzione pecuniaria amministrativa fino ad un massimo di 500,00 euro.

L’ordinanza contente tutte queste misure è già stata firmata dal Sindaco e nel periodo invernale sarà attivo un apposito staff composto da personale del Settore Ambiente e e della Polizia Locale che terrà costantemente monitorato l’evolversi della situazione. L’attenzione è alta non solo per i veicoli ma anche per gli impianti termici. E’ prevista una serie di incontri di approfondimento, uno già nel pomeriggio di oggi, ai quali interverranno l’Assessore all’Ambiente e Mobilità Alessia Manfredini, il Direttore del Settore Sviluppo lavoro, Area omogenea e Ambiente del Comune Mara Pesaro, il Capo servizio Acqua, Aria, Cave della Provincia Massimo Cremonini Bianchi, il responsabile Ufficio impianti termici del Comune Lorenzo Magni, l’ispettore di impianti termici Damiano Ghisolfi, il Presidente Anaci Cremona Claudio Casarini e il responsabile tecnico del Centro Studi Anaci Cremona Stefano Maffezzoli.

Saranno illustrati i contenuti delle delibere regionali riguardanti gli impianti termici e quelle relative al nuovo accordo di bacino padano per il miglioramento della qualità dell’aria ed in particolare saranno trattati i rapporti di manutenzione degli impianti, le documentazioni necessarie a corredo degli impianti oggetto d’ispezione e rispettive problematiche riscontrate, la responsabilità degli amministratori condominiali in ordine agli impianti termici e aspetti riguardanti la conduzione, contabilizzazione e termo-regolazione, la funzionalità dei sistemi fumari, lo scarico dei fumi direttamente in parete e gli apparecchi a biomassa legnosa.

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