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Misure antismog, dibattito
social sul contestato blocco
degli Euro3 diesel

Le misure antismog che entrano in vigore da domani, 1 ottobre, creano scompiglio tra i cremonesi che da ieri mattina, all’approssimarsi della data, stanno discutendo animatamente sulla pagina facebook ‘Non sei Cremonese se … ‘. Una vera e propria raffica di pareri fortemente critici, con qualche isolato cenno contrario, ai provvedimenti di limitazione delle auto più inquinanti decisi dalla Regione Lombardia e adottati di conseguenza a Cremona tramite ordinanza sindacale. In particolare, in questa occasione, sono alcune categorie di lavoratori a ritenere iniqua e incongrua la misura introdotta per la prima volta quest’anno, ossia il divieto di circolazione per i veicoli Euro3 diesel dal 1 ottobre al 31 marzo 2019, in aggiunta al divieto già in vigore e valevole per tutto l’anno, per gli Euro 0 benzina ed Euro 0,1,2 diesel. La motorizzazione Euro3 infatti è abbastanza recente ed è molto diffusa tra i furgoni degli artigiani; il loro divieto pone parecchi problemi a chi deve spostarsi tutto il giorno per eseguire  riparazioni e interventi. Le sanzioni per chi contravviene variano dai 75 euro ai 450 euro. La limitazione vale nella fascia oraria 7,30 – 19,30.

“Spero nel Buon senso del signor Sindaco e della Giunta comunale di lasciare transitare i mezzi degli artigiani in città quando ci sarà la chiusura per l’inquinamento…  I nostri mezzi hanno superato il collaudo per cui sono nei parametri di legge. Anche noi dobbiamo poter lavorare. Mi chiedo inoltre come mai le associazioni che dovrebbero difendere i diritti dei loro iscritti non intervengano in merito….scusatemi lo sfogo ma a me sembra una cosa assurda”. Risponde tra gli altri l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini, ricordando che il provvedimento è regionale: “Sono misure necessarie, ma c’è un punto sul quale insisto con forza: o Regione e Governo mettono incentivi veri e robusti per aiutare i cittadini a cambiare auto o semplicemente si penalizza chi non può economicamente permetterselo e senza auto non sa come andare a lavorare in città”.

“È una vergogna – scrive un’altra persona –  si parla di fermare almeno l’80% dei mezzi di artigiani e piccole imprese, oppure di obbligare le stesse a una massiccia sostituzione. Naturalmente ho già letto il commento scarica barile, perché là nostra amministrazione sa solo pensare a ribadire che la colpa non è la loro”.  C’è chi fa notare incongruenze: “il Comune fa transitare in corso Garibaldi mezzi targati nel 2006 e camion che sbuffano m…. nera ovunque per far rifare il corso…” ed altri che sarcasticamente tirano in ballo l’assenza di controlli: “il Codice della Strada è una legge Nazionale che a CREMONA non viene applicata dalla Polizia Locale nei riguardi di molti utenti ,leggasi ciclisti…..e qui mi fermo!”, oppure “Con una battuta potrei dire che tanto siamo in Italia, non dobbiamo preoccuparci, perché se anche mettono il vincolo, come al solito non ci sarà nessun vigile a controllare i varchi, quindi tutto è bene quel che finisce bene”.

C’è anche chi sottolinea la presenza di tanti veicoli datati in città: “Da venditore auto mi stupisco come tanti di voi ancora abbiano auto di 10/15 anni e passino i controlli e le revisioni. Il progresso avanza e chi ha l’auto vecchia perché ‘non ha niente’ o ‘va ancora bene’, adesso sarà costretto a cambiarla. Concordo che sarebbero stati utili degli incentivi statali, ma in ogni caso al di là del rispetto ambientale, invito a pensare alla propria sicurezza e a quella di chi portate con voi!”

“Ma ti stupisci di cosa??? – gli replica un altro interlocutore. “Ognuno fa i conti con le proprie tasche! Io ho un’auto del 2004 diesel euro 3 con 150.000 km. A parte che è meccanicamente perfetta e comunque adesso un’auto nuova non me la posso permettere e penso che in tanti siano nelle stesse condizioni!”. “Ho una macchina del 2006 – aggiunge unaltra testimonianza –  Con 45.000 km. Ha 12 anni. E io devo cambiarla solo perché è vecchia?? È nuova. Non è mai stata usata. Quindi tutto è relativo. Perché devo cambiare un’auto che va ancora perfettamente… Meglio magari di una di pochi anni con su 100. 000 km?”. 

Insomma, la stagione dei blocchi antismog si presenta problematica prima ancora di iniziare.

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Commenti
  • Illuminatus

    E’ sempre la stessa storia con voi sinistri. Pontificare, vietare, limitare le libertà individuali, ma disattendere le promesse elettorali. Cioè la chiusura dell’inceneritore che inquina quanto 1.000, 10.000 auto. Bravi, penalizzate pure chi non può permettersi l’auto (o furgone) ultimo modello – ma il mio voto non l’avrete più.

    • Orto

      Illuminatus, sincero, tu che auto hai?

      • Illuminatus

        Nessuna che rientri nelle limitazioni in oggetto, e tutte a benzina (che non emettono Pm10). La mia contrarietà al provvedimento è solo una questione di principio.

    • coD77

      E’ l’accordo di Bacino padano, non l’ha deciso la giunta comunale

      • Illuminatus

        Cosa c’entra il bacino padano con l’inceneritore?

        • coD77

          Nulla, mi riferivo all’articolo ed al suo “penalizzate pure chi non può permettersi l’auto (o furgone) ultimo modello”

          • Illuminatus

            Appunto. Io dicevo che i politici preferiscono colpire i meno abbienti, con effetti benefici molto limitati, prima di agire sulle cause macro.

  • Mario Rossi SV

    Tanto sono i camini e stufe a pellet che inquinano, e i sinistri li hanno pure incentivati con le detrazioni fiscali…

    • Illuminatus

      Infatti. Prima ti incoraggiano ad acquistare una cosa che poi ti vietano di usare. Dimostrano grande intelligenza e rispetto per le persone, non c’è che dire…

    • Giuseppe Verdi

      Peccato che le misure siano frutto di accordi tra regioni, tra cui la “verde” Lombardia. Vediamo di raccontarla giusta la storia: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/lombardia-notizie/DettaglioNews/2018/09-settembre/24-30/cattaneo-qualita-area-bacino-padano

      • Mario Rossi SV

        Nel link non se parla…Sei un sinistro?

        • Giuseppe Verdi

          Leggi bene, si parla di misure in vigore dal 1 ottobre ed in fondo all’articolo c’è pure il link alle misure intraprese. Se poi il dibattito si deve svolgere sul “dimmi chi voti e ti dirò chi sei…”, piantiamola lì!

          • Mario Rossi SV

            Non c’è nulla, un po’ come te che nel frattempo hai cambiato nome.
            Il nulla che scrive del nulla menzionando il nulla. Bravo!

          • Giuseppe Verdi

            Ripeto, leggi bene! Questo è il link, presente nella pagina: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/lombardia-notizie/DettaglioNews/2018/09-settembre/24-30/smog-lombardia-lunedi Secondo te è il nulla? Dai che ce la facciamo ad essere un po’ obiettivi!

          • Mario Rossi SV

            A sinistro! An’do stanno i camini? Sei sinistro e pure de coccio!

          • Giuseppe Verdi

            A legaiolo! Vai a scuola! Studia che ti fa bene!

          • Mario Rossi SV

            Tu evita di intervenire sui miei commenti se non hai nulla da dire o se non sono in tema. Hai postato un link (due volte) in cui si parla di inquinamento auto io ho fatto un altro ragionamento ma siccome non ci arrivi fai la figura che fanno sempre i sinistri come te.

  • brontolo

    Beh…ma esistono anche i mezzi pubblici…per molti sconosciuti…in citta mentalmente piu aperte e avanti…si pa4cheggiano le macchine e si va in citta in bici o a piedi…questione di abitudine.certo per gli artigiani e chi lavoro con i mezzi é un altro discorso.sono scelte drastiche ma senza di queste essuno si sognerebbe di cambiare il proprio stile di vita….

    • Illuminatus

      Bisogna averne anche il tempo.

      Io per andare in ufficio ci impiego mediamente 9 minuti in auto, 18 in bici, e 31-33 a piedi. Ho provato con l’autobus ma tra l’attesa, un cambio in stazione e giri vari non si scende sotto l’ora.

      Mezzi publici? No, thank you.

      • brontolo

        Anch io ho i suoi stessi tempi per andare al lavoro ed ho scelto la bici😉

        • Illuminatus

          Io vado in auto perché mi porto dietro il computer portatile per lavoro, ma quelle volte che posso evitare vado preferisco andare a piedi. Un po’ di sano cardio non fa mai male!

    • Mario Rossi SV

      Beh …se fossi un idraulico che ti deve portare la caldaia o il termosifone i mi obblighi ad usare i mezzi pubblici, perché vuoi sognare di farmi cambiare il mio stile di vita, ti lascio al freddo tutto inverno…

  • Leonardo LIBERO

    A parte l’infondatezza dei pretesti “ambientali” con cui si motivano questi blocchi, accertata da Scienza ed esperienza, quando le auto oggi bloccate erano state acquistate nessuna norma lo vietava (le diesel erano anzi spesso consigliate). Ebbene, l’articolo 25, comma 2, della nostra Costituzione stabilisce che “NESSUNO PUO’ ESSERE PUNITO SE NON IN FORZA DI UNA LEGGE CHE SIA ENTRATA IN VIGORE PRIMA DEL FATTO COMMESSO”. Una norma anche di buon senso, seguita infatti da quei 20 dei 28 Paesi UE che da quando esce una nuova direttiva “Euro” sulle emissioni, cessano di produrre o importare i veicoli non conformi ad essa, ma si guardano bene dal bloccare quelli circolanti. Possibile mai che, almeno in Italia, qualcuno di quanti potrebbero e magari dovrebbero farlo non eccepisca in sede opportuna che i blocchi “ambientali” sono contrari almeno allo spirito della nostra Costituzione, se non perfino alla sua lettera ? Che il non poter usare un’auto per la quale si è stati obbligati a pagare il “bollo” e l’assicurazione sia una pesante “punizione” è infatti incontestabile.