Un commento

Via Giordano, Ceraso: 'Che
fine ha fatto il progetto di
riordino promesso da Giunta?'

Non si esaurisce il dibattito su via Giordano: sebbene la Strada Sud sia ormai stata stralciata dal Pgt in modo definitivo, il problema del traffico è ben lontano dall’essere risolto. “Abbiamo visto con quanta determinazione e accanimento questa amministrazione ha portato avanti la procedura per la cancellazione della Strada Sud per dimostrare la sua coerenza e affidabilità rispetto ad una promessa elettorale, infischiandosene anche del parere del Difensore Regionale che ha dichiarato ammissibile il referendum richiesto da 3.000 cittadini censurando l’inerzia del Sindaco rispetto all’indizione dello stesso” commenta il consigliere Maria Vittoria Ceraso, che ha presentato a questo proposito un’interrogazione in consiglio comunale.

“L’eliminazione della previsione dell’infrastruttura dal Pgt quale problematica concreta e reale ha risolto? Quale merito possiamo attribuire alla maggioranza in termini di alleggerimento del traffico e diminuzione dei livelli di inquinamento del comparto sud della città? Quali benefici per i residenti di via Giordano e via Cadore?
Al contrario, a mio parere, la credibilità, la coerenza e l’affidabilità di questa Amministrazione dovrebbe essere misurata rispetto all’attuazione del famoso progetto preliminare relativo alla riorganizzazione viabilistica e di riqualificazione urbana di Via Giordano-Via Cadore approvato dalla Giunta il 12 gennaio 2016, definito sia nel programma elettorale sia nella relazione tecnica una priorità di mandato”.

Progetto di cui, almeno per ora, non si è vista attuata neanche una virgola, come evidenzia Ceraso. “Il progetto, realizzato dagli uffici del Comune, prevedeva, in sintesi, la realizzazione di un collegamento ciclabile tra via Novati e via del Sale, un intervento su tutte le intersezioni di Via Giordano per fluidificare il traffico, sincronizzazione dei cicli semaforici, ridefinizione sosta in via Cadore e del nodo piazza Cadorna, interventi ambientali e di potenziamento del sistema del verde, interventi di qualità urbana e riqualificazione degli edifici, ecc. Il tutto per un costo complessivamente stimato in euro 2.161.000, da attuarsi secondo un preciso cronoprogramma che definiva le tempistiche di realizzazione delle opere entro il 2018. Ma il 2018 volge al termine e nessuna delle opere citate è stata realizzata. Le risorse inizialmente previste nel piano delle opere pubbliche pari ad un 1.900.000 euro, già dopo pochi mesi erano state radicalmente ridotte e nell’attuale piano approvato nell’ultimo Consiglio Comunale le stesse ammontano a 700.000 euro, tutte allocate nel 2019, a fine mandato”.

“Come possiamo quindi giudicare questa Amministrazione quando si tratta non di cancellare progetti ma di realizzare delle opere?” continua il consigliere. “E’ credibile, affidabile e coerente rispetto alle promesse elettorali una Giunta che approva un progetto di riassetto di Via Giordano e Via Cadore, definito una priorità di mandato, per poi ridurre al minimo ogni finanziamento allo stesso e accantonarlo in un cassetto con la scusa di attendere l’approvazione del piano urbano della mobilità sostenibile dal quale, tra l’altro, potrebbero teoricamente delinearsi assetti viabilistici diversi da quelli ipotizzati nel progetto preliminare? Perché allora impegnare gli Uffici comunali a predisporre un progetto e illudere i cittadini di aver individuato delle soluzioni alternative alla Strada Sud? E’ evidente che esistono promesse elettorali di serie A, fatte solo per motivi ideologici, in nome delle quali si è disposti ad infrangere anche ogni diritto di partecipazione dei cittadini in violazione del principio costituzionale di democrazia e promesse elettorali di serie B fatte solo per illudere i cittadini e che dimostrano l’incapacità di risolvere in concreto i problemi della città.

L’INTERROGAZIONE

Oggetto: Realizzazione progetto preliminare riorganizzazione viabilistica e riqualificazione urbana di via Giordano e Via Cadore.

Premesso che:
– Con delibera n. 3 del 12 gennaio 2016 la Giunta ha approvato il progetto preliminare di riorganizzazione viabilistica e riqualificazione urbana di via Giordano e via Cadore;
– Nella relazione tecnica illustrativa del progetto, approvata con la suddetta delibera, si legge : “ Poiché la riqualificazione di Via del Giordano rappresenta una priorità di mandato, per la prima volta gli uffici con le risorse interne hanno elaborato un progetto preliminare per il tratto compreso tra Via Novati e piazza Cadorna. ”
– Nel complesso il progetto preliminare proponeva di:
· istituire un collegamento ciclabile bidirezionale, almeno tra via Del Sale e via Novati lungo via Del Giordano;
· la necessità di intervenire su tutte le intersezioni stradali di via Del Giordano, non solamente per adeguarle ad eventuali movimenti ciclabili ma anche per fluidificare meglio il traffico veicolare;
· adeguare conseguentemente i nodi tra le trasversali e via Cadore;
· intervenire sulla sincronizzazione dei cicli semaforici lungo via Del Giordano
· intervenire sugli spazi stradali di via Cadore potenziando il sistema della sosta (ove vi siano le caratteristiche) e potenziando l’offerta di sosta per garantire l’equilibrio esistente tra Via Del Giordano e via Cadore
· affrontare il nodo di piazza Cadorna congiuntamente a quello Del Sale – Del Giordano in fasi successive, per esempio con:
1. una progressiva modifica della rotatoria, le cui condizioni possono essere migliorate senza interventi invasivi (vedi schema delle precedenze);
2. parziale e lieve modifica del ciclo semaforico Del Sale – Del Giordano allo scopo di verificare la possibile riduzione delle code serali in uscita da Piazza Cadorana.

Infine, oltre al potenziamento del sistema ciclabile periferico con transito su via Del Giordano, il progetto preliminare prevedeva la necessità di adeguare tale arteria con:
· interventi ambientali e di potenziamento del sistema del verde (peraltro indicato nelle tavole grafiche con nuove piantumazioni);
· interventi di qualità urbana e riqualificazione degli edifici.
– Il cronoprogramma di massima dell’opera indicava la seguente tempistica:
1) Approvazione progetto definitivo 2016
2) Approvazione progetto esecutivo 2017
3) Gara d’appalto e Aggiudicazione 2017
4) Esecuzione dell’opera 2017 – 2018
– Il costo complessivo dell’opera era stimato in euro 2.161.000,00
Considerato che:
– Con delibera n. 69 del 19/4/2016 la Giunta prevedeva nel piano delle opere pubbliche:
1) L’intervento di riqualificazione via Giordano e Via del Sale compreso il parcheggio di Via Lungastretta per un importo di euro 300.000 nel 2016, 1.400.000,00 nel 2017 per un totale di 1.700.000 euro.
2) L’intervento di riqualificazione di Via Cadore-Via Altobello Melone per un importo di 50.000 euro nel 2016 e 150.000 euro nel 2017 per un totale di 200.000 euro.
– A distanza di soli 7 mesi, con delibera n. 201 del 9/11/2016, la Giunta ha ridotto l’importo previsto per l’intervento di riqualificazione di via Giordano nel 2017 da 1.400.000 a 600.000 euro sottraendo al progetto 800.000 euro inizialmente previsti e prevedendo quindi un investimento totale di 900.000 anziché gli iniziali 1.700.000 euro.
– A distanza di un mese gli importi previsti nel Piano opere pubbliche cambiano nuovamente e la Giunta con delibera n. 244 del 14/12/2016 dispone che le somme a disposizione per la riqualificazione di via Giordano saranno 50.000 per il 2017, 500.000 per il 2018 e 100.000 per il 2019 per un investimento totale di 650.000, sottraendo al progetto ulteriori 150.000 euro.
Anche la riqualificazione di via Cadore slitta al 2017/2018 prevedendo per ciascun anno un importo di 100.000 euro.
– Attualmente il Piano delle opere pubbliche che il Consiglio Comunale ha approvato nella seduta del 15 ottobre 2018 prevede:
1) realizzazione del parcheggio di Via Lungastretta-via Giordano per 0 euro nel 2018 e 600.000 euro nel 2019 con un ulteriore riduzione delle risorse di 50.000 euro;
2) riqualificazione Via Giordano-Via Cadore per 0 euro nel 2018 e 100.000 nel 2019 per un totale di 100.000 con una riduzione rispetto alla passata previsione di 100.000.
– Di fatto quindi a fronte di un progetto preliminare di riorganizzazione viabilistica e riqualificazione urbana di via del Giordano e Via Cadore, definita una priorità di mandato di questa Amministrazione, che aveva una previsione di spesa di 2.161.000,00, la Giunta dopo aver inizialmente previsto nel piano delle opere pubbliche risorse pari a 1.900.000,00 euro ha radicalmente ridotto negli anni la previsione di risorse arrivando ad approvare il piano attuale che prevede un totale di 700.000,00 euro, un terzo di quello che servirebbero per realizzare il progetto preliminare e soprattutto senza aver ancora realizzato quasi nessuna delle opere in esso previste, salvo la rotatoria di Via Altobello Melone e la piantumazione di qualche albero in via Cadore, al di fuori di ogni tempistica prevista dal cronoprogramma.

Considerato altresì che:
– Nelle osservazioni presentate dall’amministrazione provinciale di Cremona alla variante del pgt si fa presente che il parcheggio previsto nel progetto preliminare in oggetto a sud di via Giordano risulta all’interno dei confini del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco all’interno del quale non sarebbe possibile la realizzazione del parcheggio salvo stralciare la suddetta area dal Plis.
– Il 30 novembre 2016, cioè successivamente all’approvazione del progetto preliminare di riordino Giordano-Cadore, sono state approvate le linee di indirizzo del piano della mobilità sostenibile, che sarà probabilmente approvato a fine mandato;
– l’Amministrazione ha più volte dichiarato che sarà nel suddetto piano che saranno individuate le soluzioni viabilistiche per la problematiche del comparto sud della città.

– Nel Consiglio Comunale del 30 settembre 2018 è stato approvato lo stralcio del progetto Strada Sud nonostante l’espressione di parere da parte del Difensore Regionale che in merito alla richiesta di Referendum sottoscritta da 3.000 cittadini ne dichiarava l’ammissibilità censurando l’inerzia dell’Amministrazione rispetto all’indizione dello stesso.

Si interroga il Sindaco e la Giunta

1) In che senso la riqualificazione di Via del Giordano ha rappresentato una priorità di mandato di questa Amministrazione tenuto conto che, dopo quattro anni e mezzo di governo della città e a qualche mese dalla fine dello stesso, a parte la cancellazione della Strada Sud e la riduzione delle risorse destinate alla riorganizzazione di quel comparto, nulla è stato fatto che abbia prodotto una riduzione di traffico e di inquinamento in quel comparto, così come confermato dai dati rilevati ai fini della redazione del PUMS e dall’Arpa?
2) Come mai si è dato mandato agli uffici comunali di redigere un progetto preliminare relativo al riordino di Via Giordano-Via Cadore per poi accantonarlo e dichiarare che le soluzioni viabilistiche di decongestione del traffico per quel comparto saranno individuate nel PUMS?
3) Perché nel piano delle opere pubbliche sono state man mano ridotte da 1.900.000 fino agli attuali 700.000 euro le risorse destinate alla riqualificazione del comparto Giordano-Cadore e allocate tutte nel 2019, anno di scadenza del mandato amministrativo? Quali opere si intendono realizzare con le suddette risorse e in che tempi e puntando a quale risultato in termini di riduzione del traffico e dell’inquinamento?
4) Per quali altre priorità-progetti sono state utilizzate le risorse pari a 1.200.000,00 euro sottratte al progetto Giordano-Cadore?

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Commenti
  • Illuminatus

    Che fine ha fatto il denaro?

    Un bel po’ è andata alla Regione, reclamato perché il sottopasso di via Brescia è stato realizzato inopinatamente a senso unico per le auto.