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Dal 21 al 28 ottobre il corpo
di san Francesco Spinelli
sarà esposto in Cattedrale

Nel pomeriggio di domenica 21 ottobre giungeranno a Cremona le reliquie di san Francesco Spinelli, il sacerdote fondatore delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento che papa Francesco ha proclamato santo il 14 ottobre in piazza S. Pietro. Il corpo del nuovo santo giungerà all’ombra del Torrazzo da Rivolta d’Adda dove, lasciata la Casa madre delle Adoratrici, per qualche giorno è stato esposto in chiesa parrocchiale. Rimarrà in Cattedrale per l’intera settimana, quando sono stati programmati diversi momenti di spiritualità.

L’arrivo dell’urna in Cattedrale è previsto per le 16.45. Alle 17 il canto del Vespro, presieduto dal vicario generale, don Massimo Calvi. Seguirà uno spazio di silenziosa preghiera, in attesa della Messa delle 18.

Ogni pomeriggio, in particolare, la Messa delle 18 sarà animata dai gruppi parrocchiali della città, che saranno convocati insieme la sera di mercoledì 24 ottobre per la veglia missionaria zonale presieduta dal Vescovo (ore 21).

Nelle mattinate di lunedì 22 e martedì 23 ottobre, invece, si faranno pellegrini in Cattedrale i ragazzi delle scuole cittadine che, accompagnati dalle Suore Adoratrici, avranno modo conoscere più da vicino la storia di questo nuovo santo e il carisma delle sue “figlie”.

Tutta la settimana il corpo del Santo sarà esposto nella navata centrale della Cattedrale per la preghiera e la venerazione dei fedeli, che potrà avvenire in modo straordinario anche la sera di venerdì 26 ottobre al termine dello spettacolo “Scolpisci te stesso”, pièce teatrale liberamente ispirata alla vita del Santo che la “Compagnia dei piccoli” proporrà alle 20.45 presso l’auditorium “Giovanni Arvedi” del Museo del Violino di Cremona.

Ultimo solenne appuntamento la mattina di domenica 28 ottobre quando, alle 11, il vescovo Antonio Napolioni presiederà la solenne Messa diocesana di ringraziamento dopo la canonizzazione di don Spinelli (celebrazione in diretta tv su Cremona1 e in streaming sul nostro portale e i canali social diocesani). Al termine l’urna del Santo tornerà a casa, nella chiesa di Casa Madre delle Adoratrici a Rivolta d’Adda.

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