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Maltempo, continuano
gli interventi in città, ma
l'emergenza non è finita

Interventi sui corsi d’acqua e nelle zone dove si sono verificate maggiori criticità a causa del maltempo. Il punto della situazione è stato fatto in Comune nella mattinata, alla presenza del sindaco Gianluca Galimberti, dell’assessore Barbara Manfredini, del sirigente Marco Pagliarini e del comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza, in contatto con l’assessore Alessia Manfredini e con l’amministratore delegato di Padania Alessandro Lanfranchi, dopo la pioggia intensa che si è abbattuta in nottata sulla città.

I tecnici del Comune hanno affiancato i tecnici di Padania Acque e hanno lavorato nella notte insieme agli agenti della Polizia Locale, alle ditte incaricate di intervenire in tali circostanze, e ad Aem per limitare al massimo i disagi nelle zone colpite.

Gli interventi hanno riguardato in particolare San Savino e San Felice, via San Quirico (zona CremonaFiere), via Castelverde al Cambonino, dove sono state utilizzate le barriere gonfiabili per convogliare le acque all’interno della rete fognaria.

Interventi anche in via Solomos allo Zaist dove, dopo la pulizia già avvenuta sabato 3 novembre, con un escavatore è stato rimosso altro materiale arrivato con l’onda di piena, via Aglio a S. Ambrogio, via Massarotti, dove Consorzio di Bonifica Dugali, Naviglio, Adda (Dunas) ha attivato in via straordinaria lo scolmatore ovest sul Morbasco.

Attenzione alta anche per quanto riguarda i sottopassi e i tombini sui quali è in corso una pulizia ad opera degli addetti di Padania Acque.

Nei prossimi il Comune organizzerà un altro incontro con Dunas e Padania Acque per una pianificazione degli interventi a breve, medio e lungo termine. L’Amministrazione comunale, insieme a tutti i soggetti coinvolti, continua a seguire con la massima attenzione e il massimo impegno la situazione, tenuto conto che questa potrà perdurare per buona parte di questa settimana.

L’Aipo intanto avvisa di un nuovo incremento dei livelli del fiume Po verificatosi in queste ore nel tratto piemontese occidentale, che potrebbe incrementare ulteriormente fino al raggiungimento della soglia 2 di criticità (criticità moderata) nelle prossime 24 ore.

Sul resto dell’asta fluviale si registrano in queste ore  valori sotto le soglie di criticità o attestate al 1° livello (criticità ordinaria), salvo che sui rami del Delta, dove la criticità continua ad essere di livello 2 (moderata) a causa del difficoltoso deflusso in mare. Tuttavia la piena piemontese arriverà nelle prossime ore anche nel nostro tratto di fiume. L’azienda raccomanda la massima prudenza in prossimità delle aree prospicienti il fiume e delle golene.

L’allerta, a livello regionale, rimane elevato: in particolare, come evidenzia la Protezione Civile di Regione Lombardia, una vasta saccatura in arrivo dalla Francia porterà a un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche, con precipitazioni intense previste tra il tardo pomeriggio di martedì e la mattinata di mercoledì.

Continuano intanto i problemi sul territorio, a causa degli allagamenti che continuano a interessare soprattutto la zona ovest della provincia di Cremona, tra Sesto e Paderno Ponchielli. A questo proposito, secondo voci di corridoio, sarebbe stata chiusa la Sp 47 nel comune di Paderno.

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