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Scommesse: giudice malato,
saltano pure le testimonianze
di Pirani e Giannone

Nella foto, da Sinistra Pirani, a destra Giannone

AGGIORNAMENTO -Nulla di fatto per il processo sul calcio scommesse. Oggi davanti al collegio presieduto dal giudice Maria Stella Leone era in programma l’esame di Marco Paoloni, l’ex portiere di Cremonese e Benevento accusato di aver ‘drogato’ gli ex compagni di squadra con l’ansiolitico Minias durante la partita Cremonese-Paganese del 14 novembre del 2010. L’imputato, però, era assente giustificato, in quanto, come già annunciato ieri dal suo avvocato Luca Curatti, è rimasto nel Lazio, dove vive, per un problema personale.

Paoloni a parte, non sono stati sentiti nemmeno gli ultimi due testi del maxi processo: il dentista anconetano Marco Pirani, che durante la scorsa udienza non si era presentato, e il commercialista bolognese Franncesco Giannone. Nel collegio dei magistrati c’era infatti il giudice Francesco Sora che sostituiva la collega Giulia Masci, a casa in malattia. L’avvocato Vito Alberto Spampinato, legale di Almir Gegic, uno degli imputati, non ha prestato il consenso affinchè i testi, entrambi presenti, fossero sentiti dal giudice Sora, e a quel punto la presidente è stata costretta a rinviare l’udienza.

Fondamentale sentire ciò che dirà Pirani riguardo al Minias, in quanto secondo l’accusa sarebbe stato proprio lui a compilare a Paoloni la ricetta del farmaco. In una delle ultime udienze si era parlato di una telefonata del 25 gennaio del 2011 tra Paoloni e l’allibratore di Pescara Massimo Erodiani, nella quale i due facevano riferimento alla ricetta del famoso sonnifero. Secondo quanto raccontato dagli inquirenti in aula, la ricetta era stata compilata da Pirani ed inviata tramite fax il giorno prima della partita ad un tabaccaio di via Fabio Filzi a Cremona. Era intestata alla moglie di Paoloni. La fotocopia della ricetta del farmaco è già stata acquisita dai giudici. “Non si tratta però di una ricetta originale”, aveva subito precisato l’avvocato Luca Curatti, “e per di più non riguarda il mio cliente. Non c’è stata alcuna ricetta ordinata dalla moglie di Paoloni a Marco Pirani”.

Paoloni, Pirani e Giannone verranno quindi sentiti il prossimo 11 dicembre, nuova data di udienza. Il processo, così come è nelle intenzioni del collegio, si dovrà chiudere entro l’anno. Dopo aver sentito gli ultimi testi, comincerà la requisitoria delle due pm Ilaria Prette e Milda Milli al termine della quale verranno formulate le richieste di pena.

Sara Pizzorni

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