Commenta

Treni cancellati tra Brescia
e Cremona: pendolari
sul piede di guerra

Non c’è pace per i pendolari della Cremona-Brescia, che in queste settimane hanno visto peggiorare notevolmente la già difficile situazione della linea. Già nella prima mattina sono stati soppressi i treni principali dei pendolari: il Cremona-Brescia delle 7.24 e il corrispondente delle 8.40, i cui itinerari sono stati effettuati con un servizio autobus. Il tutto dopo un ritardo di mezz’ora del Brescia Est-Cremona delle 5.36. E ancora, cancellato anche il Cremona-Brescia delle 10.24 e il corrispondente delle 11.40.

Indignati, come ogni volta, i pendolari della linea, che lamentano un assoluto disinteresse da parte di TreNord rispetto alla situazione.

Non va meglio sulla Mn-Cr-Mi, dove in questa settimana, a causa di interventi di manutenzione straordinaria su alcuni treni appartenenti alla flotta più vetusta, ben 11 convogli sono sostituiti da un servizio autobus, fino al 9 novembre: 5176 (Piadena 08:51 – Cremona 09:21), 5181 (Cremona 09:37 – Mantova 10:39); 5232 (Xremona 10:21 – Codogno 10:58), 5185 (Cremona 12:09 – Mantova 13:27), 5235 (Codogno 12:10 – Cremona 12:50), 5184 (Mantova 12:15 – Cremona 13:21), 5236 (Cremona 13:37 – Xodogno 14:12), 5188 (Mantova 14:19 – Cremona 15:21)
, 5189 (Cremona 15:37 – Mantova 16:39)
, 5243 (Codogno 18:10 – Cremona 18:50), 5194 (Mantova 18:14 – Piadena 19:03).

A questa sfilza, si aggiungono, nella giornata del 6, anche le cancellazioni del Cremona-Codogno delle 14.21 e del corrispondente delle 16.10. Entrambi i convogli saranno, anche in questo caso, sostituiti da autobus.

Del resto, a preoccupare i pendolari sono anche le dichiarazioni recentemente rilasciate dal nuovo ad di TreNord, Marco Piuri, che in un’intervista ha detto che l’azienda fa troppi treni e che ha più senso, laddove i volumi dei passeggeri sono ridotti, ripiegare su servizio autobus.

© Riproduzione riservata
Commenti