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Diesel Euro3 e inferiori
Sul cremonese sono l'11,2%
delle vetture circolanti

Paradossalmente sono proprio le province del sud Lombardia, dove la conformazione geografica favorisce l’accumulo dello smog, a detenere la maggiore concentrazione di autovetture ad uso privato ritenute più inquinanti, i diesel immatricolati da Euro0 a Euro3, messi al bando dalla normativa regionale dal 1 ottobre al 31 marzo prossimo.  Emerge da una analisi del sito Facile.it, che ha rielaborato i dati ufficiali del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture aggiornati a ottobre 2017. In termini percentuali la maggiore presenza di auto inquinanti è in provincia di Mantova, dove le auto diesel Euro 3 o inferiori rappresentano il 12,2% di quelle potenzialmente in circolazione; seguono Sondrio (11,7%), Cremona (11,2%), Lodi (11,0%), Bergamo (10,9%), Brescia (10,8%), Pavia (10,3%), Lecco (9,1%), Milano (8,6%), Monza e Brianza (8,5%), Varese (7,9%) e Como (7,1%).

In Lombardia sono 587.515  le auto iscritte nel registro della motorizzazione civile, corrispondenti al 9,5% delle vetture private destinate al trasporto persone presenti in regione. Se si aggiungono anche le auto private diesel Euro 4 (pari a 729.980,  di cui circa 196.000 solo a Milano), sono in tutto 1.317.495 le quattro ruote presenti nella regione sottoposte a limitazioni alla circolazione.
Guardando alla diffusione in termini assoluti, al primo posto c’è Milano, che conta 162.180 veicoli di questa categoria, seguita da  Brescia (86.581), Bergamo (74.176), Monza e Brianza (47.720), Varese (46.688), Pavia (36.486), Mantova (32.384), Como (28.450), Cremona (24.774), Lecco (19.689), Lodi (15.403) e Sondrio (12.984).
In termini percentuali, invece, prima della classifica regionale è Mantova, provincia dove le auto diesel Euro 3 o inferiori rappresentano il 12,2% di quelle potenzialmente in circolazione; seguono Sondrio (11,7%), Cremona (11,2%), Lodi (11,0%), Bergamo (10,9%), Brescia (10,8%), Pavia (10,3%), Lecco (9,1%), Milano (8,6%), Monza e Brianza (8,5%), Varese (7,9%) e Como (7,1%).

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Commenti
  • Illuminatus

    Fatemi capire: 11,2% delle auto crea tutto l’inquinamento a Cremona?

    • Gabriele Pini

      Premesso che non ho mai avuto auto diesel, per stimare il loro contributo all’inquinamento veicolare credo che conti di più la percentuale del tempo di utilizzo, anche se è difficile da quantificare. Ci vorrebbe una statistica sui km percorsi annualmente da ciascuna categoria di veicoli….

  • Simone

    Chi compra un diesel lo fa perché percorre molti km (per esempio per andare al lavoro) ma ciò non significa che guida per ore in città: uno vive a Cremona ma magari lavora a Piadena o Casalmaggiore e parte la mattina e torna la sera, quindi alla fine inquina meno di un anziano con la sua utilitaria a benzina del 1990 che va a fare la spesa a più riprese durante il giorno o ci passeggia perche non ha niente da fare…

    • Illuminatus

      Non è detto. Conosco tantissime persone che hanno preso il diesel solo perché convinti di risparmiare sui consumi e avere un valore di rivendita più alto. L’avevo fatto io stesso (nel 1996, quindi in tempi non sospetti) e avevo fatto solo 42.000km in 4 anni.
      Dal 2000 però guido solo benzina e sui valori di rivendita dei diesel avrei qualche preoccupazione.

      • Mario Rossi SV

        Le auto benzina inquinano di più perché i motori sono meno efficienti, circa il 25/30 %. Se uno vuole inquinare di più, il benzina è la strada giusta.

        • Illuminatus

          Dipende da quello che si misura. I motori a benzina non emettono Pm10.

          • Mario Rossi SV

            Si ma il vero problema mondiale su cui tutti i paesi si stanno battendo è la CO2, le PM10 nell’autotrazione sono una parte minima, e derivano da molti fattori. Il rotolamento degli pneumatici provoca PM10 ,Diesel e benzina sono alla pari.

          • Illuminatus

            Su questo hai perfettamente ragione. Io facevo riferimento solo alla nostra emergenza locale, che è il ben noto eccesso di Pm10.

          • Mario Rossi SV

            Certamente, ma l’autotrasporto come ben sai ne è responsabile solo per un quarto e di questo quarto buona parte proviene da camion, autobus, trattori, macchine agricole e mezzi pesanti che sono diesel e non esiste alternativa, poi ci sono le polveri da pneumatici e freni.Quindi praticamente quello dovuto alle auto diesel, messe sul banco degli imputati, è irrisorio, ma si sa, fermare le auto per gli pseudoambientalisti è la panacea di tutti i mali.

  • Mario Rossi SV

    In questa percentuale sono compresi il 60 % dei mezzi pubblici di Cremona non ancora Euro 5/6?