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Presto lavori di riqualificazione
delle palazzine Erp
di via Allende e via Caudana

A breve inizieranno i lavori di riqualificazione e di efficientamento energetico che interesseranno tutte le otto palazzine di via Allende e via Caudana a San Felice. Dapprima verranno avviati i due cantieri ai numeri civici 1, 3 e 5 di via Allende e ai numeri 2, 4 e 6 di via Caudana, ai quali farà seguito il terzo che riguarda il civico 2 di via Allende e il civico 1 di via Caudana.

Per una prima informazione sui tempi e le modalità di esecuzione degli interventi, l’Assessorato al territorio e al Patrimonio – Settore Progettazione, Rigenerazione Urbana e Manutenzione – ha organizzato un incontro che si terrà lunedì 19 novembre, alle ore 18.30, al centro Civico di via San Felice, 20.

All’appuntamento, al quale parteciperanno i rappresentanti dello staff per i Servizi abitativi (Settore Politiche Sociali del Comune) e della Direzione Lavori (Settore Progettazione del Comune), sono stati invitati gli inquilini delle abitazioni dove saranno eseguiti i lavori nonché il direttivo del Comitato di Quartiere 14 (S. Felice – S. Savino).

“Si tratta di un intervento di grande rilevanza – dichiara al riguardo l’Assessore al Patrimonio Andrea Virgilio – per tale motivo è fondamentale la collaborazione degli inquilini, che erano stati avvisati già lo scorso mese di gennaio di questi interventi, in particolare per l’accesso e lo sgombero delle parti esclusive, appartamenti, balconi, cantine ed autorimesse, ed il trasferimento dei contatori”.

“Detto questo – prosegue l’Assessore – ritengo opportuno rimarcare che tali opere si collocano nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana e della sicurezza delle periferie programmato dall’Amministrazione. Si tratta del più significativo intervento sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune destinato a migliorare le condizioni abitative. Queste opere danno una risposta soprattutto all’esigenza di far fronte alla domanda abitativa e alla manutenzione straordinaria di alloggi destinati alle fragilità del nostro territorio, ma è anche una risposta sostanziale alle legittime richieste delle imprese che chiedono lavoro per rimettere in moto l’economia”.

Per ogni palazzina i lavori riguarderanno principalmente la realizzazione del cappotto delle facciate, l’isolamento del soffitto delle cantine, dei garage e degli alloggi dell’ultimo piano, nonché la sostituzione delle finestre di tutti gli appartamenti. Per eseguire a regola d’arte tali interventi sono necessari altri lavori di completamento quali la verifica delle tegole dei tetti, la riparazione dei balconi e lo spostamento dei contatori dell’acqua e del gas dagli alloggi al nuovo cancello pedonale.

L’esecuzione di alcune opere dovrà necessariamente avvenire all’interno degli alloggi in gran parte abitati. Gli interventi, una volta terminati, porteranno ai residenti notevoli vantaggi e un miglior comfort abitativo, anche se i cantieri creeranno qualche inevitabile disagio. Da qui l’invito non solo alla collaborazione, ma anche a prestare e a rimanere a disposizione per informazioni o chiarimenti sull’organizzazione e all’andamento dei lavori.

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