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Il fascino discreto
di Cremona ha
incantato Shanghai

Un successo che ha confermato le aspettative alla vigilia della partenza. Così la delegazione cremonese, rientrata dalla missione a Shanghai, descrive la trasferta nella metropoli cinese dove ha partecipato al China International Travel Mart (Citm), la fiera del turismo più prestigiosa di tutta l’Asia. Un evento di grande rilevanza che, dal 16 al 18 novembre, ha riunito gli operatori provenienti da tutte le realtà che operano nel settore, sia nazionale che internazionale (incluse 31 province cinesi, regioni autonome, Hong Kong, Macao e Taiwan), agenzie di viaggio, alberghi, compagnie aeree e compagnie di viaggio collegate.

L’obiettivo era promuovere l’offerta turistica del territorio cremonese a tour operator e turisti locali, aumentare il numero dei contatti nel mercato cinese in fortissima espansione, inserire il brand Cremona nell’ambito della più generale offerta turistica italiana in Cina, puntando tutto sugli aspetti più significativi e che meglio caratterizzano la nostra realtà: la musica e la liuteria.

“La nostra presenza a Shanghai è stata un’iniziativa strategica per aprire le porte ad un nuovo mercato turistico di grandissime proporzioni. Le stime parlano di oltre 120 milioni di turisti cinesi che ogni anno si recheranno in l’Europa, dove l’Italia, insieme alla Francia, è la destinazione preferita. Il nostro obiettivo era intercettare almeno una parte di questo flusso che, viste le dimensioni, sarà comunque rilevante”, dichiara Paola Milo, responsabile Infopoint Cremona, che aggiunge: “Lo stand cremonese era allestito all’interno dell’area Welcome Chinese, accanto agli altri aderenti illustri, tra i quali Ferrari, l’Aeroporto Marconi di Bologna e Fidenza Village. Questo ha permesso di incontrare e confrontarsi con oltre cento fra tour operator, agenzie di viaggio, vettori che gestiscono rotte aeree e scuole di musica, di distribuire più di duemila brochure promozionali: un modo per stabilire relazioni davvero significative in termine di business”.

Da segnalare inoltre i buoni risultati ottenuti nell’anteprima della fiera, al Jumeirah Himalayas Hotel, grazie ad incontri B2B (Business to Business) ed ad un convegno al quale hanno partecipato operatori specializzati, oltre ad autorità cinesi. All’evento, organizzato da Welcome Chinese, è avvenuta la presentazione di Cremona, riconosciuta dalla Cina come meta turistica, nonché delle azioni che la città ha messo in campo per attirare sempre più ospiti provenienti da questo grande Paese. Gli incontri B2B sono stati invece organizzati dalla Commissione Europea, sempre al Jumeirah Hotel, nell’ambito delle attività promosse per l’anno del turismo Europa-Cina. In tale contesto, Paola Milo per il Comune di Cremona, Anna Carboni per il Museo del Violino, e Gianluca Pizzera per CremonaHotels hanno incontrato una cinquantina di operatori specializzati in tre diverse serie di appuntamenti.

“Segnali di interesse li avevamo colti già prima di partire. Nella scheda di presentazione, infatti, avevamo indicato la musica e la liuteria come elementi identitari della città e numerose erano state le richieste pervenute da operatori del posto per incontrare la nostra delegazione. Al Jumeirah Hotel abbiamo loro proposto di organizzare viaggi formativi per perfezionare la prassi esecutiva degli strumenti ad arco, offrendo un ‘pacchetto’ ben definito, frutto della collaborazione, tra gli altri, con l’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Claudio Monteverdi’, Camera di Commercio, Scuola di Liuteria, ben progettato, riconoscibile e spendibile, strutturato in modo da potere essere personalizzato in base alle varie esigenze: una scelta che si è dimostrata vincente”, conclude Paola Milo.

“Puntare così tanto sugli elementi peculiari che rendono Cremona una città unica, e nel concreto sulle attività didattiche estive, è stata un’azione strategica anche per la ricettività cremonese. Questo infatti permetterà di scaglionare i flussi turistici in periodi di solito meno vivaci per il nostro comparto, anche se, negli ultimi anni, il trend si sta modificando. Sarà così possibile rispondere ad un’esigenza comune a tutte le realtà ricettive del territorio”, afferma a sua volta Gianluca Pizzera di CremonaHotels.

Accanto alla didattica, punto di forza delle proposte è stato il Museo del Violino. “Non solo abbiamo incontrato davvero molti operatori, ma anche persone già particolarmente interessate a Cremona: soprattutto buyer che per proporre viaggi innovativi ai loro clienti sono alla ricerca di mete alternative alle grandi città d’arte italiane e che, al pari di queste, possono emozionare per i monumenti e la ricchezza storica e culturale che le caratterizzano. Cremona risponde a pieno a questi requisiti: la musica e la liuteria sono indubbiamente elementi che affascinano. Svariate le realtà del Museo del Violino che hanno riscosso indiscusso apprezzamento: l’eccellenza, sotto ogni aspetto, delle collezioni che custodisce, le caratteristiche acustiche, oltre che estetiche, dell’Auditorium, le ricerche scientifiche condotte dai laboratori universitari che vi sono ospitati, e la possibilità di godere ancora oggi dello straordinario suono dei nostri meravigliosi strumenti”, chiosa Anna Carboni.

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