Un commento

La Vanoli sfiora l'impresa
ad Assago, vince
l'Armani 76-75

ARMANI MILANO- VANOLI CREMONA 76-75 [11-20, 29-35, 56-55]

ARMANI MILANO. James 9 ,Micov 7 Milesi ne,      Bertans   7 Fontecchio,  Tosi,    Tarczewski 15, Kuzminskas 12  Cinciarini 9 Burns 3 Brooks 7   Jerrels 7 . all. Pianigiani

Tiri 2 p. 20-36   tiri 3p 6-25

VANOLI CREMONA: Sauders 5 , Baggi ne, Gazzotti , Diener 6 , Ricci 4 , Demps 10 , Ruzzier 7, , Mathiang 6   , Crawford 21, Aldridge 16 . All. Sacchetti

Tiri 2p 25-49   tiri 3 p 7 su 25.

La Vanoli Cremona ha perso l’imbattibilità esterna in campionato. E’ uscita a testa alta con grande onore dal Mediolanum Forum di Assago contro la super potenza Armani Exchange subendo 76-75. Altro derby lombardo perso, dall’inizio del campionato, per Diener e compagni che comunque guardano con fiducia alla prosecuzione della stagione.

La Vanoli Cremona ha iniziato il match nel migliore dei modi portandosi sul 10-0 con due “bombe”. Micov con una “tripla” sblocca i padroni di casa e Cremona ne sbaglia tre consecutive. Ci pensa Crawford con due canestri di seguito dalla lunghissima distanza per l’11 a 20 al 10’. Coach Pianigiani continua a mischiare le carte per cercare di trovare il giusto quintetto sul parquet sfruttando la “panchina lunga” 16-24 al 15’ : Milano è superiore fisicamente sotto le plance . 22-26 con Mathiang che commette il terzo fallo e si siede in panchina. Il calo in altezza di centimetri dei biancoazzurri si fa sentire ma la Vanoli resiste, lotta con i denti e 29-33 con i tiri liberi di Jerrels. All’intervallo 29-35. La difesa ospite fatica a controllare gli attacchi dei milanesi che effettuano il sorpasso al 23’ sul 43-41. L’inerzia è dalla loro parte e li spinge sul 51-41. E’la parte fisica dell’Armani Exchange a fare la differenza.

Coach Sacchetti ruota i suoi sul parquet ma Tarczewski si fa sentire ed i locali sono in “versione Eurolega”.  Tre canestri di Demps e Ruzzier ridanno coraggio a Cremona che lotta con caparbietà per il 56-55. Al 30’ Ricci commette il quarto fallo ed è Kuzmiskas ad ergersi protagonista tenendo in testa Milano. Tuttavia 68-68 al 36’. A 2’30” dalla sirena il gruppo di coach Pianigiani comanda 72-71. La Vanoli fallisce due attacchi in successione ma Mathiang con un canestro di forza ottiene il 75-74. Sul capovolgimento di fronte è “freddo” in lunetta James che sigla due tiri liberi. Coach Sacchetti organizza l’ultimo tiro della possibile vittoria che purtroppo non arriva per l’errore dalla distanza di Ricci. Ora sosta per gli impegni della nazionale azzurra. Alla ripresa delle ostilità al Palaradi arriva la forte Trieste.

Marco Ravara

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Commenti
  • MENCIA

    dopo un non fischio di domenica scorsa , pure questa domenica un altro non fischio che poteva cambiare la partita a nostro favore .