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Smercio di droga e sostanze
dopanti: tre in manette,
tra cui un poliziotto

Nella mattinata del 4 dicembre gli agenti della Squadra Mobile, agli ordini del commissario capo Mattia Falso, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di tre cittadini italiani, uno del 1986, uno del 1989 ed uno del 1971, quest’ultimo un agente della polizia di stato, in servizio nella provincia di Cremona.

L’attività d’indagine, denominata ‘Operazione Good Drugs’, condotta dalla Sezione Antidroga, ha consentito di far luce su di uno smercio di sostanze dopanti, che vede gravemente indiziati i tre indagati finiti in manette, ai quali viene contestata la commercializzazione di alcune delle sostanze il cui impiego è considerato doping ai sensi della legge 376/2000 (elencate nel Decreto del Ministero della Salute del 16 aprile 2018) e la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, poiché alcuni dei farmaci sequestrati sono a base di nandrolone.

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Commenti
  • Illuminatus

    Colpisce, in effetti, il fatto di dover specificare che dei delinquenti in Italia erano proprio italiani, pensate un po’. Qualcuno ha mai letto sul New York Times, che so, “americano rapina una stazione di servizio a Philadelphia”?

    Solitamente, ça va sans dire, ma qui non siamo nel regno della normalità nonostante qualcuno pensi il contrario. O forse questo è davvero il New Normal e le persone come me si devono adeguare. Mah.

    • Roberto

      Lo hanno fatto di proposito cosi sperando che sotto questo articolo ci saranno i commenti “razzisti” al contrario

    • coD77

      Non scrivono “americano rapina una stazione di servizio a Philadelphia” come qui non scrivono “europeo rapina una stazione di servizio a Pisa”

  • Mirko

    Gravissimo il fatto che ci sia di mezzo un poliziotto, colui che deve far rispettare la legge….per certi elementi la pena dovrebbe essere doppia, visto che fanno parte di organo statale atto a far rispettare le leggi

    • Graziano Ansaldi

      Non ci sperare. Anzi , magari a breve questo Agente lo reintegreranno in servizio. Hai letto vero del caso della Scuola Diaz?!