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Smog, posizionata la
segnaletica: media di 73,5
nell'ultimo rilevamento

Proseguono, come disposto dalla Regione, le misure temporanee di primo livello per il contrasto all’inquinamento atmosferico. Dai dati trasmessi oggi, venerdì 7 dicembre, da ARPA Lombardia, nella provincia di Cremona, è stato rilevato che ieri è avvenuto il settimo superamento della soglia limite del PM10 (50 microgrammi/m3). In base ai dati rilevati questa mattina e riferiti alla giornata di ieri, giovedì 6 dicembre, la media delle stazioni del programma di valutazioni della provincia è infatti di 70,5. Venendo alla città i dati rilevati sono i seguenti: Fatebenefratelli 73, Cadorna 75, Spinadesco 70, per una media di 73 microgrammi/m3.

Come da nuove disposizioni regionali, viste le previsioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti per i giorni di sabato e domenica, Regione Lombardia potrebbe disporre la revoca delle limitazioni prima del giorno di controllo previsto per lunedì 10 dicembre 2018. Sulle strade cittadine è stata posizionata la segnaletica con le limitazioni. In base alla normativa saranno potenziati i controlli con particolare riguardo al rispetto dei divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

Nel frattempo l’Amministrazione comunale invita a limitare l’orario di funzionamento degli impianti termici, nonché gli spostamenti con mezzi privati, controllando sempre sul libretto di circolazione la classe di appartenenza del proprio veicolo. Prosegue inoltre la diffusione tramite web, nei luoghi pubblici e in quelli di maggiore frequentazione la campagna di sensibilizzazione sull’importanza della qualità dell’aria per la nostra salute e l’ambiente e di informazione sulle misure introdotte dalla legge regionale per il contrasto all’inquinamento atmosferico.

Le limitazioni in atto, e che si aggiungono a quelle permanenti già in vigore, riguardano la limitazione all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva Euro 4 Diesel in ambito urbano dalle ore 8.30 alle ore 18.30, il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle, il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, e così via), di combustioni all’aperto. A ciò si aggiungono l’introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali, il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso e quello di spandimento dei liquami zootecnici.

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Commenti
  • Seppe Marin

    Non vedo un serio impegno politico verso il blocco della circolazione dei veicoli piu’ inquinanti, nessun sequestro da patte delle forze di polizia di veicoli estrsmente inquinanti, si chiama la pula mumicipale e ti rispondono che non hanno l’opacometro, oppure che si tratta di proprietà privata e li si può inquinare, ma siamo fuori….Qualche volta ho votato a sinistra, ma mi rendo conto che mangiano tutti quanti. Spero solo che loro e la loro progenie sia intollerante al fumo come il sottoscritto, che odia respirare schifezze, monnezza.

  • Mirko

    Potete mettere cartelli ovunque, ma se non fate controlli è inutile

  • ajeje

    Comunque ribadisco il concetto:

    http://www.arpalombardia.it/Pages/Indicatori/Emissioni-materiale-particolato-2017.aspx?tipodati=0&tema=Tema%20ambientale&sottotema=Sottotema%20ambientale&ordine=1

    – Emissioni da veicoli a gasolio, 1888 tonnellate/anno di polveri PM 10

    – Polveri da veicoli “senza combustibile” (presumo s’intenda da freni, asfalto, pneumatici), 2599 tonnellate/anno

    – Combustione non industriale (leggi: domestica) di LEGNA, 8099 tonnellate/anno!

    Attaccare chi ha un’automobile diesel e di fatto ignorare il resto è da stupidi, prima ancora che da vigliacchi…