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Grande Età 2019 al
Ponchielli: biglietti in
vendita dal 7 gennaio

Allegria, spensieratezza e tanto divertimento per i quattro appuntamenti che anche quest’anno il Teatro Ponchielli dedica al pubblico della ‘Grande Età 2019’. Dall’immancabile Compagnia Corrado Abbati alla simpatia de I Legnanesi, passando per le canzoni delle Mondine e per la commedia brillante ‘Quartet’. I biglietti per i singoli spettacoli saranno messi in vendita alla biglietteria del Teatro da lunedì 7 gennaio con le seguenti modalità: distribuzione delle contromarche ore 10.00 e apertura della biglietteria ore 10.30 (tel 0372 022001/02). Compatibilmente con la presenza di pubblico allo sportello saranno accettate prenotazioni telefoniche. Da martedì 9 gennaio, infine, sarà possibile acquistare i biglietti online sul sito www.vivaticket.it.

Si comincia lunedì 17 gennaio alle ore 15.00 con lo spettacolo ‘Le Mondine – Canzoni della nostra terra’ a cura di Letizia Borsaro, Barbara Leva e Giulia Zingales. Le Mondine ‘nascono’ nel 2011 da un’idea di Fonola Dischi, una delle più longeve case discografiche italiane, che ha voluto affidare ad un trio vocale femminile l’interpretazione della cultura folkloristica italiana. Il trio è divenuto subito un fenomeno popolare tanto che, ad oggi, ha prodotto 10 cd e tenuto più di 600 concerti in tutta Italia. Il nome, le Mondine appunto, trae origine dalle storiche lavoratrici nelle risaie del vercellese: oggi sono un ricordo, una parte della storia italiana, ma il loro nome è rimasto indelebile, un’icona del lavoro femminile e dei diritti delle donne. I loro canti sono stati la colonna sonora di intere generazioni, la memoria storica della nostre radici popolari. ‘Mamma mia dammi cento lire’, ‘La lavanderina’, ‘Un fiume amaro’ sono solo alcune fra le tante canzoni della nostra terra che il trio ‘Le Mondine’ riproporrà durante il concerto.

Lunedì 25 febbraio (ore 15.00) sarà invece la vota dello spettacolo ‘Quartet’. Rudy, Cecy e Titta sono tre famosi cantanti lirici che in passato hanno spesso lavorato insieme. Ora che sono anziani, si ritrovano in una casa di riposo per artisti dove sta per raggiungerli un’altra grande interprete del melodramma, Giulia, con la quale Rudy è stato infelicemente sposato.
A queste attempate glorie viene quindi offerto di rappresentare, per un galà, il loro cavallo di battaglia, il noto quartetto del ‘Rigoletto’ di Verdi ‘Bella figlia dell’amor?’. Tra rivelazioni, confessioni, invenzioni ed il classico colpo di scena, i quattro troveranno il modo non solo di tornare alle scene, ma di far ascoltare le loro voci, riscoprendosi giovani e gloriosi come un tempo. Per la trasposizione teatrale italiana di questa pièce di Harwood, Patrick Rossi Gastaldi mette in scena un cast di tutto rispetto: Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Cochi Ponzoni e Erica Blanc mettono il loro talento e mestiere a servizio di questa ironica e al tempo stesso poetica commedia. Quattro interpreti d’eccezione, come sottolineano gli organizzatori, per un testo ricco di “dialoghi scoppiettanti e irresistibili battute che porteranno il pubblico in sala ad affezionarsi subito ai personaggi di questa storia che fa quasi venire voglia di invecchiare”.

Scugnizza’ andrà quindi in scena mercoledì 27 marzo, sempre alle 15.00. E’ sicuramente “la più italiana delle nostre operette per la sua schietta vena melodica, per il divertente testo popolare e per quella magia che riesce ancora a ricreare”. Musica contagiosa e melodie sorprendenti, come ‘Salomè, una rondine non fa primavera’ e ‘Napoletana come canti tu’, diventate la voce di tutto un popolo, di tutto un paese ma anche ‘In riva al mare tutta bianca una casetta’, chiaro rimando alle migliori romanze pucciniane che “condiscono a dovere una bella storia d’amore”. Il tema nostalgico si unisce ad un divertimento vero come veri sono i personaggi (e non più ‘personaggi da operetta’) con i loro sentimenti, le loro speranze, i loro colpi di testa.
Tutto questo è ‘Scugnizza’, uno spettacolo “dalla sincerità affascinante e coinvolgente, una storia in musica in cui ci si appassiona alle vicende degli scugnizzi quasi ci si trovasse di fronte ad un romanzo che non si vorrebbe finisse mai”.

A chiudere il ciclo ecco lo show dei ‘Legnanesi’ di lunedì 8 aprile alle 15.00. Una recita, però, riservata alle Case di Riposo e alle Associazioni di Anziani. Nel 2019 la compagnia dei ‘Legnanesi’ celebra un anniversario importante, settant’anni di attività, e lo fa naturalmente a teatro per “ridere insieme al suo fedele pubblico nel nuovo attesissimo spettacolo”. Le premonizioni di una misteriosa veggente gitana, accompagnata da un insolito assistente, creeranno un’atmosfera “di magia e mistero nel cortile della famiglia Colombo e sarà attraverso la realizzazione dei sogni di Teresa che assisteremo ad un travolgente cambio di vita dei tre protagonisti”. Dal tradizionale cortile a un lussuoso appartamento nel quartiere più ‘in’ di Milano il pubblico entrerà così con la Teresa nel mondo dello ‘star system’ e vedrà finalmente la Mabilia coronare il sogno di una vita intera, essere ricca e viziata, con il Giovanni sempre più bistrattato dalle due donne di casa. Inoltre, nel mezzo di questa surreale storia, la Teresa non sarà più alle prese con un solo marito ma bensì con due Giovanni.

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