Un commento

Vanoli, all'Epifania sfida
d'alta quota contro una
Venezia in cerca di rilancio

(foto Sessa)

La Vanoli Cremona carica d’entusiasmo per l’aggancio del secondo posto in graduatoria e per l’accesso matematico alle final eight di Coppa Italia di febbraio a Firenze, si appresta a disputare domenica 6 gennaio una trasferta delicata a Venezia (fischio di inizio alle 12.00, ndr). L’Umana Reyer è reduce da due stop consecutivi con Alma Trieste e Reggio Emilia (la prima in trasferta, ndr) e non intende assolutamente incorrere nel terzo, che verrebbe a complicare i rapporti con i suoi tifosi. E’ attualmente una squadra svuotata, giù di corda che ha assoluto bisogno di ricaricarsi per tornare a fare la voce grossa come un mese fa. Non è certo ‘l’anti-Milano’ come molti pensavano, ora addirittura si sta giocando il secondo posto ed i tifosi l’hanno più volte manifestato ai vertici societari, C’è del malcontento soprattutto verso chi sul parquet non sta rendendo al massimo, ma al tempo stesso c‘è grande fiducia per il lavoro di coach De Raffaele.  Si pretende di più, in paticolare, da giocatori quali Vidmar, Daye pagati piuttosto caro al loro arrivo ma non hanno fatto la differenza come avrebbero dovuto. Oltre a loro la Reyer Venezia si affida a Haynes, Stone, Bramos, Tonut, De Nicolao, Guri, Mazzola, Cerella Watt e sugli ex Cremona Deron Washington e Paul Biligha.

Gli orogranata soffrono il gioco intensità e aggressivo dell’avversario faticando a bloccarlo. Devono essere aggrediti da subito impedendo loro di prendere in mano il comando delle operazioni. In questo caso sarebbe complicato cambiare l’inerzia della gara. La forza dei veneziani è il gruppo e la fiducia di ognuno nel proprio compagno. Per Cremona si tratta di un match ostico contro un avversario d’alto spessore che da martedì 8 sarà nuovamente in scena in Champons League contro Opava al palTaliercio per poi proseguire il 15 a Tenerife. Coach De Raffaele dovrà gestire con attenzione il suo ampio roster in modo da mantenere elevato il potenziale. Coach Meo Sacchetti non avrà Crawford, ma Demps e Stojanovic danno assolute garanzie.

Marco Ravara

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Commenti
  • MENCIA

    dai sfatiamo due tabu’ , mai vinto a Venezia e Sacchetti che non ha mai vinto contro DeRaffaele allenatore di Venezia