Un commento

Nuova scuola a San Felice,
entro il 7 febbraio
presentazione offerte

Scade il prossimo 7 febbraio il termine per la presentazione delle offerte per la costruzione della nuova scuola d’infanzia di San Felice, una delle opere cofinanziate dallo Stato attraverso il bando per le periferie, per le quali la scorsa estate, a causa dell’iniziale blocco dei fondi, si era levata la polemica politica. Alla fine i 7 milioni spettanti al progetto del Comune di Cremona sono stati assegnati e ora il quartiere può intravedere qualcosa di concreto. Il nuovo complesso scolastico della frazione sarà realizzato sulla base di un importo a base d’asta di oltre 1,5 milioni, parte dei 3 milioni e 955 mila euro di quella porzione di progetto relativa alle azioni architettoniche. In particolare, verrà demolita l’attuale scuola infanzia e realizzata una nuova, con annesso spazio polifunzionale ad elevata sostenibilità ambientale, energetica ed economica. Altre caratteristiche richieste dal bando: rapidità di costruzione, riciclabilità dei componenti e dei materiali e permeabilità visiva tra interno e esterno attraverso ampie vetrate verso i giardini interni e la strada. I lavori, fatto salvo l’esito positivo del bando, dovrebbero cominciare a inizio estate. Per quanto riguarda l’altro grosso intervento sugli immobili della frazione, quello relativo a palestra, centro anziani, sede comitato di quartiere e ambulatorio medico, sono previsti lavori di adeguamento sismico, pannelli fotovoltaici sulla copertura, riqualificazione degli spazi interni ed esterni.

Completano il progetto complessivo per san Felice opere infrastrutturali per 2 milioni e 534 mila euro (tra cui la riqualificazione delle sedi stradali e relativi sottoservizi attraverso il rifacimento del manto stradale e marciapiedi delle vie San Felice, Asilo, Torchio, Caudana, Allende. In particolare le fognature verranno predisposte per poter tenere separate acque bianche da acque nere) e azioni di coesione sociale per  530mila euro. g.biagi

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Seppe Marin

    Marciapiedi……chi ha le gambe per camminare, la maggior parte dei Vecchi residenti nelle case Aler/Comune di Cremona, non possono neanche salire le scale e non hanno neanche l’ascensore…..
    Cremona la Rossa 🤣🤣🤣 penso che per rimpinguare le rosse casse dovrebbero fare attraccare qualke veliero extracom 😎 che poi Roma gli manda i soldini 😁