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Piscina e sanzioni: un errore
affidare a Sport Management
la gestione della comunale

Lettera scritta da Marcello Ventura Fratelli d’Italia

Si avvicina maggio e dopo più di un anno di noncuranza, l’Amministrazione si accorge che la convenzione con Sport Management prevede delle penali in caso di inadempienze.
Potere delle elezioni.
Ma non credo che basterà l’annuncio delle sanzioni per riconquistare il popolo della piscina.
Fin da subito ho messo in guardia su come sarebbe stato un errore affidare a Sport Management la gestione della comunale, soprattutto con durata 25 anni.
Al di là della sporcizia costante degli spogliatoi e del piano vasca documentata anche ieri e oggi Sport Management ha vissuto di scuse inimmaginabili per non presentare nei termini stabiliti, i progetti previsti dalla convenzione.
Parlo dei progetti di edilizia e ristrutturazione che andavano presentati entro 60 gg dall’entrata in vigore della convenzione.
Bene, è passato più di 1 anno e nemmeno l’ombra.
Questo è motivo per risolvere la convenzione e magari rifare una assegnazione più logica, a chi realmente vorrebbe la piscina per fare progetti seri e non solo per fare cassa irridendo i cittadini cremonesi. Magari alle canottieri!
Avevo messo in guardia fin da subito, annunciando che mai Sport Management avrebbe fatto mezzo lavoro, esattamente come non ha mai fatto nelle altre città dove ha avuto l’appalto. Magari lo ha solo iniziato senza mai finirlo. Piuttosto si fa fare causa.
D’altronde Sport Management è una potenza, è quasi una federazione parallela, e riderà sotto i baffi alla lettura di quanto annunciato dall’Amministrazione relativamente alle sanzioni.
Ma mi domando: è stata revocata una convenzione fino al 2047 con SABA che comunque non ha mai creato problemi, solo per un discorso di cambio progettualità sui parcheggi ( comunque improvvisata ) con relativo ricorso al TAR di Saba stessa, e si ha paura di revocare una convenzione di 25 anni quando non è mai stata rispettata dal primo giorno?
Qualcosa non mi quadra. A volte a pensare male si fa peccato, ma si indovina.
Ho consumato tanto inchiostro sull’argomento, ho fatto una commissione di vigilanza che ha inchiodato sia l’amministrazione che Sport Management alle loro responsabilità, ho ricevuto non so quante mail, ho ascoltato numerose persone, i cittadini nuotatori sono sul piede di guerra e cosa succede? L’amministrazione fa orecchie da mercante.
Ne più, ne meno, come ha fatto in questi 5 anni su qualsiasi cosa: prima decido e poi fingo di ascoltare.
Questa amministrazione con il suo sindaco e qualche assessore in particolare ( uno su tutti ) ricorda molto Alberto Sordi nel “ Marchese del Grillo “ riguardo la famosa frase che tanto è conosciuta e non ho bisogno di citare, ma che ha fatto capire a tutti noi, di che pasta sono fatti.
Una pasta che scadrà il 26 maggio 2019.

Marcello Ventura
Fratelli d’Italia
Membro Assemblea Nazionale

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