2 Commenti

Il robottino per le consegne
Yape battezzato a Cremona
è sbarcato a Las Vegas

Era stato sperimentato per la prima volta per le strade di Cremona: ora il robottino ‘Yape’, sviluppato dalla start up E-Novia, è sbarcato a Las Vegas nell’ambito del Consumer Electronics Show, insieme ad altre 54 idee innovative made in Italy. Il veicolo a due ruote controllato da remoto, da allora si è arricchito di nuove funzioni e possibilità di impiego e ha attirato l’interesse di grandi gruppi di logistica e della grande distribuzione.
Con l’ingresso sulla scena americana si aprono nuove prospettive: miglioramento delle  sospensioni in modo da adattarsi au fondi stradali più ostici; migliori capacità di carico e isolamento termico per il trasporto di cibo. Nei prossimi mesi il veicolo esordirà con iniziative in America, Asia ed Europa, con test nei punti vendita di un operatore della grande distribuzione, con un accordo con un operatore postale, con un operatore attivo nella «last mile delivery» di cibo e pacchi e con l’evoluzione della sperimentazione 5G di Vodafone a Milano insieme a Politecnico di Milano, Esselunga e Poste Italiane.

La versione sperimentale di Yape era stata presentata a Cremona ad ottobre 2017 come prodotto uscito dalla creatività e competenze degli ingegneri del Politecnico di Milano e realizzato appunto da e-Novia, “fabbrica di imprese” milanese in stretta collaborazione con il consorzio Crit del Polo Tecnologico. La prova simulata si era svolta tra le piazze Duomo e Stradivari, alla presenza delle autorità cittadine, da Carolina Cortellini, presidente di Microdata Group, uno dei partner di e-Novia, e dal Ceo di quest’ultima Vincenzo Russi. Poche settimane dopo era stato annunciato l’interessamento da parte di Eldor Corporation, multinazionale italiana dell’automotive, con un investimento da 6 milioni di euro per la sua implementazione. g.biagi

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Mario Rossi SV

    Toh, ogni tanto rispunta, qualche foto con assessori e sindaco,per poi sparire di nuovo nel nulla…

  • Elio

    Mi chiedo,se in un periodo di crisi di occupazione,sia piu giusto soendere tempo e sokdi per investimenti tendenti a sostituire il lavoratore o sua meglio investire nella sicurezza e nell’ ausilio,anche tecnologico del lavoratore