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C.Garibaldi-Chinatown: 4
vetrine per riparatori cellulari
di fronte a casa di Stradivari

Lunedì mattina sono state presentate le iniziative per rianimare Corso Garibaldi dopo la riqualificazione ma la via sta diventando sempre più con gli occhi a mandorla. Addirittura qualche negoziante italiano della zona l’ha già ribattezzato “la Chinatown di Cremona”. Questo perché è attesa a giorni l’apertura, nelle quattro vetrine dove c’era una volta il negozio Primigi e Igi&Co, quasi all’angolo con via Villa Glori, di un negozio gestito da cinesi di riparazioni di cellulari, computer, navigatori e piccoli elettrodomestici. Si tratta di uno spostamento in realtà: dal numero civico 72 di Corso Garibaldi, il negozio “Cocco” si sposta al numero 70 però con quattro vetrine. Insomma un ampliamento importante considerando che proprio di fronte c’è già un altro negozio cinese di vendita di cover di cellulari e che, poco prima dell’angolo con via Milazzo, è presente un terzo negozio con titolari da occhio a mandorla. Senza contare il bar di galleria Kennedy dove da tempo è subentrata una gestione cinese, e un centro estetico a metà del tratto pedonale. Inoltre, lungo tutta la parte del corso tra piazza Sant’Agata e Porta Milano ci sono due negozi cinesi di oggettistica.

L’aumento delle attività ‘made in China’ va di pari passo con l’aumento dei residenti cinesi in città: erano 512 nel 2017 (dati dell’ultimo Annuario statistico) raddoppiati rispetto al 2007 e quasi equamente suddivisi tra uomini e donne; attualmente rappresentano il 4,7% degli stranieri.

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Commenti
  • pisto

    Stradivari 4.0

  • Mario Rossi SV

    China-vari

  • CommanderKeen

    Questo è fare nuova la città? 🤔

  • Ronni

    I cinesi sono grandissimi commercianti oltre che investitori , sanno molto bene il fatto loro e hanno fiutato che corso Garibaldi adesso è una grossa opportunità !! Gli affitti sono la metà di corso campi e ha grandi margini di sviluppo….

    • Roberto

      Corso Garibaldi é allo sbando

  • Alceste Ferrari

    E voi continuate a prenderla con chi arriva sui barconi: avete proprio capito tutto

    • Roberto

      Ci sarebbe da buttarli fuori tutti a calci nel cxxo!

  • Roberto

    La qualità non é più in centro, lo dimostra la desolazione e la scarsa qualità delle attività che stanno aprendo(storici esclusi che stanno chiudendo o si stanno spostando). In prima periferia di sono negozi migliori, dove si trova professionalità,qualità,cortesia e comodità nel parcheggio. Io personalmente in centro non vado più da anni, se devo andare a sentire le lagne, trovare sporcizia topi e cinesi, in periferia si sta meglio.

    • Ronni

      Pensare che le persone agiate e le aziende del lusso vadano in periferia anche a fronte di un centro disastrato è come pensare che una top model si innamori di lei ….mi creda !!! Senza offesa…, quindi i cinesi iè mia luk!!!!

      • Roberto

        Infatti il centro di Cremona é ricco di aziende di lusso… ma per piacere che Cremona non sa nemmeno cosa sia un negozio di lusso, forse non é mai andato a Roma, Verona o Milano, in galleria a Cremona ci sono i tipi e i vuccumprá che si tagliano le unghie e sono cose già documentate più volte anche da questo giornale

    • Diretur

      Saranno contenti di leggerti i proprietari di Cmp, Wise, Abelli, i pasticceri Duomo e Lanfranchi, Ottica Livi e Cappelli, etc etc

      • Roberto

        3 gatti, ma il.centro di Cremona le sembra il centro di una città elegante? Ho visto negozi di cinesi in centro con una scrivania circondato da rottami senza parlare del disgusto nel vedere i negozi chiusi abbandonati e lo sporco

        • Roberto

          …però rifacciamo il pavimento di pregio, é come mettere un bel paio di scarpe eleganti ad un barbone

  • Elio

    Se lavorano onestamente ben venga piuttosto che avere negozi chiusi

    • Mik

      Hai detto giusto “se” … ma sei stato ottimista.

      • Elio

        Se non lo fanno e’ giusto che ne rispondano come spero vengano controllati a dovere

  • Gianluca

    Se la pavimentazione di pregio che doveva attirare nuove aperture si riduce a questo allora si lasciava tutto come stava e si investivano meglio i soldini. Una cosa: tra le manifestazioni è previsto anche il carnevale cinese? In ogni caso con tutto il rispetto per chi ha un attività, un negozio di riparazione di cellulari non invoglia proprio nessuno a passare per il corso (salvo solo chi è interessato alla riparazione) ed il turista men che meno. Invece di riqualificare si squalifica.

    • Elio

      Squalifica no ma in una bella zona come quella si spera in negozi migliori rispetto a riparatori di cellulari

      • Gianluca

        Ovviamente il termine squalifica ci stava nel gioco di parole.

  • Illuminatus

    Il Comune continua ad eliminare parcheggi in centro e dare il permesso all’apertura di nuovi centri commerciali in perferia ed in tengenziale. Che altro c’è da aggiungere?

    • Elio

      Daccordissimo con te. Al co.une interessano piu i supermercati in periferia che riqualificare il centro storico. Questo e’ palese

      • Illuminatus

        Dimostrazione è anche il recentissimo diktat di Pizzetti che vieta perfino le auto ad emissioni zero dalla ZTL. Mi raccomando, compagni, tutti all’Ipercoop!

        • Diretur

          Uno che vuole che le auto girino in centri storici di origine medievale è tutto tranne che Illuminato.

          Nelle città citate sotto, come Brescia – Verona – Bergamo, le auto non entrano nel centro storico ma in parcheggi posti al suo limitare.

          Mettete il naso fuori da Cremona, prima di parlare.

          • Illuminatus

            Lei sa cosa è una ZTL? E’ di questa che parlo, non le isole pedonali. Legga prima di commentare.