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'NoBody', 9 e 10 febbraio
installazione teatrale su tratta
e sfruttamento sessuale

‘NoBody’ è un’installazione teatrale realizzata dalla Compagnia Teatrale FavolaFolle, in collaborazione con l’Associazione Lule Onlus, sul fenomeno della tratta e dello sfruttamento sessuale, che si terrà sabato 9 febbraio 2019 dalle ore 17.00 alle ore 23.00 e domenica 10 febbraio 2019 dalle ore 10.00 alle ore 20.00, presso il Centro culturale di San Vitale a Cremona (Ex Chiesa) in Piazza Sant’Angelo 1.

‘Nobody’, dicono gli organizzatori, è un’installazione teatrale che “offre un’esperienza immersiva sul tema, un viaggio sensoriale che invita il pubblico a guardare oltre il velo dell’apparenza, prendendo coscienza in maniera immediata ed epidermica degli aspetti più oscuri del fenomeno”, in una dinamica di “prossimità tra performers e pubblico che innesca meccanismi relazionali con lo scopo di combattere l’ipocrisia e le barriere sovrastrutturali che affollano le discussioni sul tema”.

L’obiettivo di questo progetto è sensibilizzare la società civile sul tema della tratta di esseri umani ai fini dello sfruttamento sessuale di donne e minori, ponendo l’attenzione sugli aspetti umani più che su quelli politico-legali. “La poca conoscenza del tema – fanno sapere dalla Compagnia – è una delle cause più importanti di propagazione del fenomeno ed è quindi la presa d’atto delle dinamiche ad esso legate, il punto di partenza di ogni campagna di sensibilizzazione”.

Questa campagna di sensibilizzazione e comunicazione è prevista all’interno del progetto ‘Mettiamo le Ali 2.0 – Dall’emersione all’integrazione’, iniziativa sovra provinciale finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunità per la realizzazione di programmi di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore di vittime di tratta e grave sfruttamento che intendano sottrarsi alla violenza e ai condizionamenti di soggetti dediti al traffico di persone.

L’installazione è vietata ai minori di 14 anni, è ad ingresso gratuito e ha una durata di 40 minuti in cui il pubblico, composto da 20 persone alla volta, attraverserà sei spazi e incontrerà cinque attrici che lo accompagneranno in un viaggio sensoriale. Durante l’arco delle giornate sono previsti diversi orari d’ingresso al percorso, pertanto gli organizzatori consigliano vivamente la prenotazione.

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Commenti
  • Elio

    Spero tratti anche dello sfruttamento di prostitute nigeriane favorita dall’immigrazione clandestina e dall’ingrandirsi della mafia nigeriana

    • iPlingo

      E della florida domanda di prostitute minorenni a basso costo, al quale l’offerta è rivolta.

  • Elio

    Il marocco e’ un paese con tantissima prostituzione mimorile ed e’ quello,vista la considerazione di cui i marocchini hanno delle donne dove a livello mobdiale e’ piu tollerata. Immagino una forte presenza della comunita’ marocchina ben integrata in Italia allo spettecolo e pronta a manifestare contro questo ignobile sfruttamento