Un commento

Cremonese, la striscia
positiva si ferma con
lo Spezia: ko 2-0

Spezia – Cremonese 2-0
SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Terzi, Ligi, Augello; Bartolomei, Ricci, Mora; Okereke, Galabinov (62’ Da Cruz), Bidaoui (75’ Gyasi). A disposizione: Manfredini, Barone, Crivello, Del Col, Crimi, Acampora, De Francesco, Mastinu, Pierini. All. Marino.
CREMONESE (4-4-2): Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore (66’ Renzetti); Boultam (72’ Carretta), Arini, Soddimo (72’ Mbaye), Strefezza; Longo, Strizzolo. A disposizione: Agazzi, Volpe, Rondanini, Caracciolo, Del Fabro, Poledri, Croce. All. Rastelli.
ARBITRO: Dionisi di L’Aquila. Assistenti: Lanotte di Barletta e Marchi di Bologna. Quarto uomo: Illuzzi di Molfetta.
RETI: 21’ e 53’ Bartolomei.
AMMONITI: Vignali (S), Arini (C), Strizzolo (C).

Si ferma dopo tre risultati utili consecutivi la striscia positiva della Cremonese che nelle ultime tre uscite non aveva mai perso né subito gol. Massimo Rastelli conferma il 4-4-2 che aveva portato in dote gli ultimi 7 punti, ma deve fare i conti con le numerose assenze. Il tecnico di Castellammare di Stabia sceglie così dal primo minuto la coppia Strizzolo-Longo, con Soddimo confermato interno di centrocampo al fianco di Arini. Un po’ per caratteristiche e un po’ per un affiatamento ancora comprensibilmente da trovare, però, la soluzione del doppio centravanti penalizza la Cremonese. Senza il prezioso lavoro di Piccolo (assente per influenza), la difesa dello Spezia ha gioco più facile a controllare le due punte grigiorosse e non si destruttura. In questo modo, anche Strefezza e Boultam tengono posizioni più statiche, non dovendo compensare i movimenti della punta risultando meno pericolosi. Allo stesso tempo, anche il pressing della Cremonese risulta meno efficace.

Nonostante questo, è proprio Strefezza ad avere il primo sussulto della gara, ma il suo tiro da fuori si perde fuori. La Cremonese prova a sfruttare il buon avvio di gara e libera Strizzolo in area, che viene recuperato e strattonato da Ligi che pare anche colpirlo da dietro con il ginocchio: per l’arbitro, però, è solo calcio d’angolo. Al 21’ i padroni di casa passano in vantaggio con il tiro dal limite dell’area di Bartolomei su cui Ravaglia non è irreprensibile. Gli uomini di Marino provano a capitalizzare l’inerzia favorevole, con i girigiorossi che rinunciano alla pressione alta (determinante contro il Palermo) per provare ad usare le ripartenze a proprio favore: togliendole, cioè, allo Spezia – grande preoccupazione di Rastelli – e cercando di usarle per fare male. La partita si ravviva: Vignali calcia sull’esterno della rete, Lamanna esce in modo prodigioso su Strizzolo liberato in area e messo a tu per tu col portiere avversario e Ravaglia alza in angolo un’insidiosa punizione di Bartolomei dal lato corto dell’area.

A inizio ripresa, però, arriva subito il colpo del ko per i ragazzi di Rastelli. Su un cross dalla sinistra di Augello, infatti, Bartolemei è bravo a sfilarsi sul secondo palo, con la difesa grigiorossa che si fa attrarre troppo dalla palla, e insacca di testa dal limite dell’area piccola nonostante il tentativo di recupero in extremis di Strefezza. La partita cala quindi di intensità, con i liguri che, preoccupati solo di difendere il doppio vantaggio, lasciano il pallone ad una Cremonese che però fatica ad organizzare azioni pericolose. I girigiorossi sciupano un paio di contropiede sbagliando l’ultimo passaggio e tornano a farsi vivi con il tiro a giro di Strefezza dal limite che termina alto. L’ultima chiamata per riaprire la partita, testa debole di Arini in pieno recupero a parte, arriva ad un quarto d’ora dal termine quando Lamanna alza in corner un punizione di Carretta e, sugli sviluppi dello stesso tiro dalla bandierina, Strizzolo calcia a lato da pochi passi.

mtaino

 

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Commenti
  • MENCIA

    pure la Vanoli