Un commento

Per Vanoli partita importante
sabato sera al Palaradi contro
Segafredo Virtus Bologna

Prima di dedicarsi alle Final Eight di Coppa Italia a Firenze (14-17 febbraio al Mandela Forum ) la Vanoli Cremona deve vedersela sabato sera alle 20.30 al Palaradi in campionato contro una delle squadre più blasonate della serie A. Si tratta della Segafredo Virtus Bologna reduce dalla qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.

Gli emiliani hanno un roster di primaria importanza, di alto spessore guidati da coach Pino Sacripanti . In tutto l’ambiente felsineo c’è grande euforia ed i tifosi vogliono continuare ad esaltarsi per le ottime prestazioni delle “V Nere”. I bianconeri sono completi in ogni ruolo disponendo della classica “panchina lunga”. Nel team spiccano Pietro Aradori, Punter, Moreira, Taylor, Kravic, M’Baye, Baldi Rossi, Qvale, Cournooh e l’ex Kelvin Martin (l’anno scorso tra i protagonisti assoluti per il raggiungimento dei play-off), in grado di cambiare in qualsiasi momento il volto della gara.

I padroni di casa sono di fascia alta ed hanno tutte le carte in regola per tornare  tra i team di vertice della graduatoria. Dopo lo stop a Desio contro Cantù, la compagine di coach sacchetti è attesa ad un riscatto. Diener e compagni devono mettere sul parquet più intensità ed essere più consistenti sia sul piano psicologico che fisico. Sin dall’inizio ci vorrà un atteggiamento “concreto” concedendo pochissimo agli ospiti in maniera da tenerli sotto controllo. Bisognerà curare con grande attenzione i minimi particolari centellinando forze e soprattutto non forzare i tiri nei momenti topici della disputa.

La Segafredo Bologna è cresciuta di rendimento risalendo posizioni graduatoria e questo dopo aver curato il reparto difensivo sincronizzando cambi di marcatura e chiusure degli spazi. Per i cremonesi non è al meglio Mathiang che in settimana ha avuto problemi al tendine. Rientrerà Aldridge dopo il turn-over che l’ha tenuto a riposo con Cantù. La Vanoli ha disputato uno strepitoso girone d’andata, adesso viene la parte difficile. Per questo deve ritrovare il giusto atteggiamento in tutte quelle piccole cose che ti aiutano a vincere una partita.

Marco Ravara

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Commenti
  • MENCIA

    dobbiamo confermarci anche nel ritorno