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Rami sui marciapiedi dopo
la potatura, messaggio di
scuse da parte dell'azienda

Dopo le segnalazioni da parte dei cittadini di via Giuseppina, a causa dei rami tagliati e poi abbandonati sui marciapiedi, la cooperativa Cuore Verde, che ha l’appalto per la potatura, ha inviato le proprie scuse all’amministrazione comunale: “ci scusiamo per il disguido ma abbiamo avuto una grossa rottura al camion con ragno per caricare (riparata dopo 4 giorni)” si legge nella nota.

L’azienda ha quindi garantito che farà il possibile “per risolvere i disguidi”, caricando il materiale abbandonato (non solo in via Giusppina ma anche in altre zone della città) “con ben 3 squadre”. Nel frattempo, mentre prosegue il lavoro di potatura, l’azienda garantisce di posizionare le ramaglie che rimangono a fine giornata “nel miglior dei modi per arrecare minor disguidi possibili alla cittadinanza”.

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Commenti
  • Jo Pesce

    Il comune doveva vigilare invece andavano a vedere dove fare altre piste ciclabili

    • Carlob

      Se ci fosse stata una pista ciclabile forse questo disguido non sarebbe successo

      • Mario Rossi SV

        Penso anche io la stessa cosa.

  • Gianluca

    La prossima volta un giornale e una pastiglia di Diavolina e facciamo un bel falò.

  • paolo

    Interveniva ieri, sul medesimo tema, un lettore (“mirko” mi pare) che così scriveva: “Invece di accatastare e poi con calma rimuovere,;esistono macchinari dette cippatrici, che tu inserisci i rami da una parte e dall’altra esce il cippato (poco più grande della segatura)già nel sacco….”. Evidentemente questa Coop non ne è dotata dato che insiste nel portare via i rami tagliati con camioncini. Non vorrei fosse la classica cooperativa che fa un po di tutto: “dallo spillo al razzo”…………per cui….

    • Roberto

      Ho visto raccogliere i rami con il ragno… la cippatrice più economica, più pratica e in questi casi é l attrezzo più azzeccato per fare un lavoro veloce e pulito

  • nessuno

    mmmm….. o forse il camion era a fare altro ? Sono i rischi dei lavori sotto costo. Almeno adesso però la ditta ha un nome e i residenti ringraziano x le scuse (appunto scuse, e mai parola fu più adeguata).

  • cabrini ernesto

    A parte il disagio x gli abitanti di via Giuseppina e non solo il pericolo che uno sbadato buttasse un mozzicone di sigaretta acceso….. coni rami appoggiati ai muri delle case ……..

  • Alceste Ferrari

    Onestamente mi sembra che si voglia ciurlare nel manico per dare addosso all’amministrazione: c’è un problema, vero, e lo si ingigantisce per cercare di dimostrare incapacità, inefficienza e altro.
    Addirittura si auspica l’incendio (il mozzicone si sa che è ridicolo; meglio la Diavolina)
    La ceppatrice evidentemente ha un costo di acquisto e, per il lavoro da fare, il ragno va bene.
    Da qui a girarla su “le solite Coop” è artificio pregiudiziale pretestuoso.
    Può capitare che un mezzo si rompa, cosa avrebbe dovuto fare l’amministrazione? Come fate a sostenere “il mancato controllo”? Lo andava a trovare la Manfredini a casa sua un mezzo a posto?
    Ciurlate nel manico per negare l’efficienza di un’amministrazione che lavora portando a casa risultati
    Provate a fare una gita a Roma…

    • Roberto

      A me sembra più dispendioso, pericoloso e macchinoso, tagliare, accatastare, raccogliere, portare via e pulire…

      Meglio tagliare, mettere tutto nella cippatrice che macina e raccoglie e avanti,

      non trova questa seconda opzione migliore?

      Mi viene da pensare che questa azienda ha voluto fare il prezzo basso pur di portare a casa il lavoro ma senza averne proprio i mezzi

    • Jo Pesce

      Credo proprio che lei non abiti in via giuseppina

      • Mario Rossi SV

        Il soggetto staziona al gazebo del PD e fa campagna elettorale per i compagnucci

    • Andrea

      Col “provate a fare una gita a Roma” hai toppato alla grande. Roma è una cosa diversissima da Cremona, gli amministratori di Cremona non hanno idea di cosa voglia dire amministrare Roma, e nonostante ciò non è che qui stiano facendo un buon lavoro a detta di moltissimi cittadini. Non è bello criticare altre realtà specialmente quando la tua non brilla, qua sei caduto.

    • Gianluca

      La soluzione dell’incendio è un ovvio paradosso, nessuno lo auspica. Però ribadisco che se un lavoro si comincia, si finisce. Se c’è un intoppo relativo al guasto del mezzo che deve provvedere alla raccolta dei rami, si deve cercare una soluzione in tempi brevi, non lasciare cataste di legna ad occupare il marciapiede per giorni e giorni, con ovvi disagi per tutti coloro che devono passare di li. Non credo farebbe piacere nemmeno a lei se tutto quel materiale fosse posizionato davanti a casa sua. E’ solo una questione di buon senso ed indipendente dal fatto che sia il Comune o una cooperativa o altro ad eseguire il lavoro.

  • grossoago figliodi

    Art. 21/2° C.d.S. – da € 868 a € 3.471. Qual’è il problema.

  • Elio

    Ma chi vogliono prendere in giro con queste scuse? I ragni li noleggiano,tempo mezza giornata e potevano usare quello in noleggio ma guadagnavano un po’ meno e sapendo che il Comune non avrebbe preso nessuna misura nei loro confronti se ne fregano e basta