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'Interruzione del servizio
in piscina, la verità non è
quella raccontata da SM'

Lettera di Marcello Ventura – Fratelli d’Italia – membro assemblea regionale

Egregio direttore,

come d’incanto Assessore ed Amministrazione si accorgono, dopo più di un anno che esiste la piscina e che forse qualche problemino c’è.
Deve essere la mirabolante aria primaverile della campagna elettorale che li sveglia dal torpore. Devono forse aver capito che Sport Management ha trovato terreno fertile per fare quello che vuole senza controllo, senza opposizione, danneggiando i cittadini cremonesi, ma soprattutto la stessa Amministrazione con il suo fortissimo ego.
Ecco che quindi dopo aver minacciato Sport Management con una “pesantissima “ o “ irrisoria”, dipende dai punti di vista, penale per non aver ancora presentato i progetti edili di ristrutturazione, ora intravedono una “gravissima” interruzione di servizio.
Andiamo con ordine: la penale è stata applicata o stiamo aspettando che qualche miracolo la faccia pervenire da sola nelle casse comunali? Questo perché dopo il prodigioso annuncio in consiglio comunale, l’amministrazione comunale se ne è ben guardata dal dar seguito alle informazioni, soprattutto ai cittadini.
Aspetto insieme ai cremonesi una risposta veloce su questo punto. Assessore non deve essere difficilissimo scoprire dagli uffici se la penale è stata applicata.
Ora affronto il tema della interruzione di servizio. Bene, Sport Management ha dichiarato che ciò è stato dovuto ad un guasto improvviso e si è premurata anche di preparare un intervento descrittivo di tutto ciò che era improvvisamente successo.
Bravissimi ricamatori, non fanno i conti con chi vive la realtà quotidiana parlando con molte persone, anche dipendenti di Sport Management, che fanno una ricostruzione del tutto diversa del problema, legato all’iperclorazione dell’acqua. 
Mi meraviglio e mi chiedo cosa fino ad oggi gli incaricati ATS che sono andati abbiano rilevato a livello di valori, cosa hanno rilevato a livello di pulizia dell’acqua visto che ho anche la foto con tantissima sabbia sul fondo, cosa hanno rilevato a livello di igiene nelle docce e negli spogliatoi.
Sicuramente arriveranno domande formali da parte mia a chi di dovere chiedendo da consigliere comunale, per quanto possibile, i vari verbali.
E sicuramente farò un altro esposto, non solo all’ATS ma anche ad altre autorità, perché si ponga fine a questo disastro annunciato, non voluto dai cremonesi ma dall’Amministrazione.
Credo che muoversi adesso in vista delle amministrative, Signor Sindaco e Signor Assessore, sia un pochino tardi anche in vista di quello che potrà scoppiare da qui al 26 maggio proprio sulla piscina.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Le opzioni per il galimba a questo punto sono tre: dire che é colpa di Perri, costruire una nuova ciclabile, dare incarico ad uno studio legale fuori Cremona per accertare i fatti.

  • Elio

    Il brutto e’ che il sindaco si fa trattare a pesci in faccia coi nostri soldi fregandosene totalmente