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Guastatore cremonese
rientrato in patria dopo tre
mesi di missione in Antartide

Il Caporal Maggiore Capo Scelto Calogero Monaco, militare in servizio al 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona con l’incarico di “meccanico di mezzi e piattaforme”, è rientrato in patria dopo aver partecipato per oltre 3 mesi alla XXXIV spedizione Italiana in Antartide, prevista dal Programma Nazionale di ricerche.

Dopo aver superato un difficile percorso selettivo e formativo presso il Centro Enea del Brasimonte (Bologna) e un periodo di adattamento per la sopravvivenza in ambiente montano sul Monte Bianco, il graduato del genio, in servizio a Cremona, è partito il 3 novembre 2018 per raggiungere la base Italo-Francese “Concordia” che si trova sul plateau antartico a 1200 km dalla costa e a 3230 m sul livello del mare. Il militare si è dovuto adattare a condizioni climatiche molto ardue: basti pensare che presso la base “Concordia” si sono registrate temperature medie tra -30 e -65 C° e 24 ore di luce al giorno. Inoltre, in Antartide soffiano fortissimi venti che discendono dal plateau verso la costa, capaci di superare i 300 Km/h.

Calogero Monaco, durante la spedizione, è stato impiegato in attività di supporto logistico come la movimentazione dei containers e la manutenzione di gruppi elettrogeni e di mezzi utilizzati in quei luoghi (gatto delle nevi, macchine operatrici). La Stazione italo – francese “Concordia” dista sia dalla Stazione “Mario Zucchelli” che dalla Stazione francese Dumont D’Urville oltre 1000 km. E’ aperta tutto l’anno, da novembre a febbraio ospita i partecipanti, circa 90 tra tecnici e scienziati della campagna estiva, mentre solamente una dozzina di loro rimane in completo isolamento per i nove lunghi mesi restanti per proseguire le attività durante l’inverno polare.

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