Parco Sartori, il grido di famiglie e anziani: "Troppo degrado. E senza un bagno e giochi per bambini"
Il parco è frequentato da famiglie con bambini e vissuto come spazio sociale per gli anziani. Due altalene (per minimo 20 bambini) e niente servizi igienici
È uno dei parchi più grandi della città, frequentato da famiglie, bambini e anziani. E naturalmente da coloro che giocano al campetto da basket intitolato a Roby Telli. È il parco Sartori, in piena zona Po: le condizioni di questo parco appaiono critiche a causa sì di comportamenti incivili ma lo stato di degrado avanza anche per un’assente manutenzione di alcune parti del parco stesso. Proprio come raccontano le persone che quotidianamente vivono il parco come spazio di socialità.
Raccontano di bivacchi notturni con conseguente sporcizia abbandonata nel parco, ma anche di pochi giochi per bambini (effettivamente facendo un conto ci sono due altalene di numero per almeno 20 bambini presenti nei pomeriggi dopo scuola) e uno scivolo dall’altezza estremamente infantile. Ma non è tutto: all’interno del parco è presente una struttura che una volta era adibita a bagno. Ora è in totale stato di degrado con vetri rotti e pericolosi, totalmente inagibile e soprattutto le persone che frequentano il parco (anziani e bambini) non hanno i servizi igienici.
Si sperava che la costruzione della nuova scuola all’interno del parco potesse portare interventi in tutta l’area verde. “Qui non si tratta di capricci o richieste fuori dal normale” concludono delle signore che solitamente frequentano il parco “ ma di rendere dignitoso quello che è un punto di riferimento sociale per anziani e bambini in un grande quartiere come quello Po”.