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Tangenziale a rischio
intasamento? Sotto rondò
della Paullese pronto tunnel

L'incidente del 17 ottobre scorso che con ribaltamento di un autoarticolato che aveva mandato in tilt la rotonda della Paullese

L’aggravio di traffico che interesserà il sistema tangenziale con l’arrivo degli insediamenti commerciali nell’ex Armaguerra potrà essere meno problematico del previsto con la messa in funzione del passaggio sotterraneo che la Coop realizzò ai tempi della costruzione del centro commerciale sull’ex Feltrinelli. Sotto il rondò della Paullese, tra via Seminario, via Castelleone e via Eridano, venne infatti realizzato già nel 2006, un impalcato predisposto per l’eventuale apertura nel caso il traffico indotto dal nuovo centro commerciale avesse mandato in tilt la viabilità in superficie.

Il tunnel toglierebbe dal traffico di superficie gli automezzi provenienti da Castelverde e diretti verso Piacenza, immettendosi direttamente sulla tangenziale sud. L’infrastruttura sarebbe ovviamente da completare: circa due milioni di euro l’importo per rendere utilizzabile l’opera viabilistica. 

Quanto agli insediamenti commerciali, per ora dopo la bocciatura della commissione Paesaggio, è in fase di stallo il trasferimento della Lidl da via Castelleone al rondò della Paullese, al posto dei capannoni dismessi della vecchia industria bellica. Un’integrazione al progetto è già stata richiesta dalla Giunta e la proprietà sta provvedendo. Nei pressi c’è poi la richiesta di un’area commerciale sui terreni Feraboli-Maschio; mentre a fianco del CremonaPo sta ampliandosi a vista d’occhio l’area commerciale con costruzione di nuovi prefabbricati verso via Sesto: probabile inquilino, il Decathlon.

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Commenti
  • fulvio rozzi

    ma se queste sono le prospettive ci si rende vagamente conto di come diverrà quel pezzo di città ? e poi ci spiegheranno come andare a castelleone e crema ?

    • Edmondo Trivella

      Fulvio Rozzi…come nel 2003 (Sindaco Paolo Bodini, Assessore all’ Urbanistica Daniele Soregaroli) ci si preoccupò del futuro, pretendendo in convenzione da IPERCOOP la predisposizione di quel passante sotto la rotonda della Castelleonese a titolo di “standards urbanistici” (ti ricordi le polemiche con il consigliere Ceraso), sarebbe sufficiente che l’ attuale Amministrazione dimostrasse altrettanti “attributi” pretendendo come “standards” da LAMERI e da MASCHIO la realizzazione degli accessi alle nuove lottizzazioni dalla rotonda di via Bergamo. Magari facendosi restituire da Maschio le aree comunali acquisite come standars pubblici ma vendute dal Comune ad un privato (Maschio appunto) !

      • Jo Pesce

        A questo punto mi rendo conto che ci vorrebbero due strade sud