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Degustando in Bottega,
Manfredini: 'Strategia che
paga, c'è viva soddisfazione'

Sono appena iniziate e già vengono definite un successo dal Comune le visite nelle botteghe di maestri liutai con degustazione finale di prodotti tipici locali. Il primo weekend di ‘Degustando in Bottega’ ha fatto registrare “buone presenze” distribuite in sei diverse botteghe di liuteria, con un’apertura fuori programma, il sabato pomeriggio, aggiunta alle altre dato “l’elevato numero di richieste arrivate all’Infopoint di piazza del Comune”. Eterogenea la provenienza dei turisti, per la maggior parte italiana (Genova, Milano, Pavia, Venezia) ed inglese. Le botteghe che li hanno accolti sono quelle dei maestri Massimo Ardoli, Federico Fiora, Istvan Konya, Marco Nolli, Shuichi Takahashi e Francesco Toto, assistiti dai giovani studenti di Cr.Forma (partner di questa nuova esperienza turistica), che hanno allestito le degustazioni e invitato i visitatori ad assaggiare i prodotti del nostro territorio.

“Wonderful, really amazing (bellissimo, davvero stupendo, ndr)” sono le parole di Mark D’Inverno e George Fazekas, di Londra. Entrambi docenti, uno alla Goldsmith University di Londra e l’altro alla Queen Mary, sono a Cremona per collaborare con il team di Agusto Sarti del Politecnico di Milano a un progetto sulle tecniche digitali di produzione musicale, con BBC Research and Development e Abbey Road Studios. “Insegno computer science – ha precisato D’Inverno – ma sono anche musicista jazz con il mio quintetto: non potevo perdermi questa occasione di vedere da vicino come nasce un violino, nella città regina della liuteria”. Maddalena, invece, l’ha convinta suo figlio che da Monza si è recentemente trasferito a Cremona per studiare alla Scuola Internazionale di liuteria. “È davvero molto affascinante vedere come nascono questi meravigliosi strumenti. Ora capisco meglio il grande entusiasmo di mio figlio”, ha dichiarato la signora.

Tutti i gruppi hanno assistito a parte della lavorazione di uno strumento ad arco, accompagnato dalle parole sapienti del maestro liutaio. Hanno guardato e, a volte, toccato con mano gli strumenti e gli attrezzi del mestiere. In qualche caso, poi, hanno goduto di qualche breve performance musicale: molto apprezzata quella del maestro Takahashi che, alla fine della presentazione, ha suonato alcuni famosi brani di Ennio Morricone. A conclusione della visita una degustazione di prodotti tipici come torrone, mostarde, formaggi, messi a disposizione da ‘Bella Cremona’, partner dell’iniziativa, in un piccolo ristoro allestito dagli attenti studenti di Cr.Forma. A seguire la visita guidata alla città, gratuita grazie alla Welcome Card dell’Infopoint, offerta in omaggio ai partecipanti, per scoprire i principali luoghi di interesse storico ed artistico ed ottenere sconti sugli acquisti in molti negozi, ristoranti e strutture ricettive convenzionati.

“C’è viva soddisfazione da parte di tutti – commenta l’Assessore con delega al Turismo Barbara Manfredini – per l’entusiasmo con cui l’iniziativa è stata accolta. Numerose sono infatti le prenotazioni all’Infopoint anche per i prossimi fine settimana. Promuovere la città puntando sulla nostra identità, sulle nostre eccellenze, in stretta collaborazione con le diverse realtà cittadine, è una strategia che sicuramente paga”. L’iniziativa, coordinata dal Comune di Cremona, è realizzata con il sostegno economico di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e CNA, oltre che da Regione Lombardia e Unioncamere attraverso il bando Wonderfood&wine. Prezioso anche il supporto fornito dai volontari del Gruppo Seniores della Banca Popolare di Cremona.

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