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Open day all'Area Donna
In ospedale 800 accessi
per la prevenzione

AGGIORNAMENTO – Oltre 800 le donne che hanno partecipato oggi all’iniziativa “BenEssere Donna” organizzata dall’ASST di Cremona. La novità sostanziale di quest’anno è stata la partecipazione del Servizio Dipendenze di Cremona e Casalmaggiore per parlare alle donne di gioco d’azzardo, un fenomeno che riguarda sempre di più anche la sfera femminile, ma che è ancora troppo sottovalutato.
Le donne hanno potuto scegliere di effettuare gratuitamente e senza prenotazione visite senologiche, ginecologiche, valutazione del rischio di tromboembolismo venoso o partecipare agli incontri informativi curati dal Consultorio di Cremona. In materia di prevenzione fondamentale è stata la collaborazione con le assistenti sanitarie dell’ATS della Val Padana, presenti nelle diverse sedi per effettuare counseling, promozione della salute e screening.
L’iniziativa è stata patrocinata da: Comune di Cremona, Provincia di Cremona, Comune di Casalmaggiore, Comune di Pizzighettone, Ufficio Consigliera di Pari Opportunità della Provincia di Cremona.
Si è svolta in collaborazione con: ATS della Val Padana, Fondazione Opera Pia “Luigi Mazza” Onlus, Associazione Incontro Donne Antiviolenza, Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati, Associazione Amici dell’Ospedale di Cremona, Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, Associazione Patologia Oncologica Mammaria, Associazione per la Ricerca in Campo Oncologico, Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali Socio Sanitarie, Cancro Primo Aiuto, Croce Rossa Italiana, Donne Senza Frontiere, Mammalia, Mamme…che stress, Rotarians 4 HealthL’Area Donna al quarto piano dell’Ospedale di Cremona presa d’assalto, come ogni anno, per il consueto open day di prevenzione dedicato alle donne. Visite senologiche e ginecologiche gratuite fino alle 16 con tutti i medici e con tutto il personale infermieristico impegnato nella gestione delle visite e delle richieste di informazioni.

Ad accogliere le donne al Cup del quarto piano le associazioni di volontariato, Apom e dell’Aism ma nell’area diagnostica erano tante le presenze del terzo settore. Focus su senologia e ginecologia a Cremona, ma anche all’ Oglio Po e alla Fondazione Opera Pia “Luigi Mazza” Onlus di Pizzighettone.

La novità di quest’anno è la presenza di uno sportello del Servizio Dipendenze di Cremona e Casalmaggiore per parlare alle donne di gioco d’azzardo, un fenomeno che riguarda sempre di più anche la sfera femminile, ma che è ancora troppo sottovalutato. fband

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