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Bonaldi chiede incontro con
agenzia trasporto e Provincia
'Misure precauzionali autisti'

Con una lettera raccomandata, il Comune di Crema ha chiesto oggi alla Provincia di Cremona, a suo tempo Stazione Appaltante del contratto del trasporto pubblico locale della provincia di Cremona e all’Agenzia del TPL Cremona Mantova, responsabile del monitoraggio e del controllo dei servizi resi, di volere convocare con urgenza una riunione al fine di operare tutti gli approfondimenti in riferimento ai noti drammatici, inauditi eventi occorsi nella giornata di mercoledì 20 marzo, con il dirottamento di un autobus Autoguidovie e la tentata strage dei 51 ragazzi della Media Vailati, e dei 3 adulti che li accompagnavano, da parte dell’autista del mezzo.
Oltre a queste verifiche, in attesa delle risultanze dell’attività istruttoria degli inquirenti, il Comune chiede ad Autoguidovie di applicare immediate misure cautelative e prudenziali nel trasporto urbano con particolare riguardo a quello scolastico. Queste le misure richieste: che venga individuato un elenco stabile di autisti per questi trasporti; che venga fornito al Comune di Crema l’elenco nominativo dei conducenti; che, ancorché non obbligati a fornirlo, per ciascuna figura sia prodotto casellario giudiziale e certificato dei carichi pendenti acquisito nel corso del vigente anno 2019; che in capo ai conducenti il gestore attesti, sotto sua responsabilità, una condotta impeccabile anche sotto il profilo morale e l’assenza di precedenti riconducibili a gravi violazioni del codice della strada (ritiro e sospensione della patente, anche diversa da quella del pullman ed anche eventualmente intervenuta fuori dall’orario lavorativo); che i mezzi utilizzati per il servizio siano georeferenziati e immediatamente localizzabili; che si mettano in atto tutti gli accorgimenti organizzativi atti a far verificare dal Gestore la corretta esecuzione del servizio da parte dei conducenti, onde potere in tempo reale avere il controllo di quanto avviene ed approntare in altrettanto tempo reale i necessari rimedi.

“In attesa che si concluda il lavoro degli inquirenti, abbiamo ritenuto di allertare da un lato i soggetti che hanno fatto la gara, affidato il contratto per controllarne l’esecuzione, e dall’altro il gestore del servizio Autoguidovie” spiega il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi. “Credo sia urgente prendere in mano la convenzione, e valutare con la Provincia e l’Agenzia del TPL Cremona-Mantova quali estremi di violazione della stessa si siano verificati e adottare gli atti conseguenti; come Comune però chiediamo ad Autoguidovie che vengano immediatamente adottate alcune cautele, che l’azienda adoperi una particolare attenzione per questo servizio. Si tratta di una serie di misure straordinarie anche per dare immediate rassicurazioni a genitori, insegnanti e studenti. Queste istanze sono state comunicate oggi stesso anche ai dirigenti scolastici al fine di garantire che ci stiamo muovendo nelle sedi deputate, con la precisazione che il servizio non viene sospeso, ma che vengono richieste queste ulteriori garanzie”.

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Commenti
  • Elio

    Bella iniziativa,meglio tardi che mai.

  • Giuseppe Ciro’

    Purtroppo i politici (che dovrebbero quale classe dirigente anticipare le problematiche) invece le scoprono loro malgrado in itinere. Per esempio il ruolo di autista nei Comuni (quindi parliamo di scuolabus) non ha una sua specificità normativa contrattuale (nonostante i requisiti particolari quali patente D ed oggi il CQC oltretutto costosissimi) ma praticamente viene assimilato ad un impiegato normale (anzi all’ultima categoria dei dipendenti ENTI LOCALI) e quindi anche dal punto di vista dei controlli sanitari non è sottoposto a controlli come per esempio gli autoferrotranmvieri perchè si presume che il titolo di guida debba essere controllato ogni 5 anni solamente in fase di rinnovo patente a carico ovviamente dei normali Organi ai quali ogni cittadino è sottoposto. Oggi Comuni hanno difficoltà a trovare queste figure e si devono affidare a Cooperative varie per coprire questi ruoli con il rischio di aumentare la possibilità di affidare un servizio così delicato a persone sempre meno controllate e con contratti capestri che minano ovviamente la qualità complessvia del servizio (sicurezza compresa)

    • Elio

      In che senso difficolta’? Non ho mai visto al centro di collocamento annunci nei quali il comune cerca autisti. Se ci sono autisti che lavorano per le cooperative sono abbastanza certo che preferirebbero lavorare per il comune

      • Giuseppe Ciro’

        Perchè i Comuni soprattutto quelli piccoli hanno bisogno solo di alcune ore di servizio scuolabus e quindi non si possono permettere un concorso per una figura full-time ed è anche il motivo per il quale spesso gli austisti sono anche cantonieri, seppellitori, messi comunali etc.etc.