2 Commenti

I carabinieri in visita
alla media Vailati: 'Siete
l'orgoglio dell'Arma'

“Noi siamo addestrati a situazioni come questa. E’ il nostro lavoro. Voi, invece, non dovreste mai essere costretti a gestirle. L’avete fatto e siete stati eccezionali”. Così il comandante provinciale dei carabinieri di Milano Luca De Marchis ha ringraziato i 51 bambini presenti sul bus mercoledì scorso. “Avete tutta la nostra ammirazione, l’orgoglio dell’intera Arma”. Poi l’abbraccio dei militari con i ragazzi. Una stretta commossa, colma di riconoscenza per essere intervenuti tanto prontamente ad interrompere un incubo durato più di un’ora.

A parlare, al termine dell’incontro che ha visto la premiazione degli studenti della scuola media Vailati con un cappellino dei Carabinieri ciascuno, l’appuntato scelto Maurizio Atzori (originario di Cagliari) ha raccontato come in pochi minuti sia riuscito a gestire la regia dell’operazione dalla centrale operativa di Lodi, conclusasi nel migliore dei modi. “Fondamentale è stata la telefonata del ragazzo e, ovviamente, il nostro addestramento è finalizzato a questo. Lui ha dato indicazioni dettagliate, descrivendo ciò che vedeva, cosa che ha permesso di individuare l’esatta posizione del pullman e di intervenire tempestivamente”. “Conoscerli oggi, tutti, vederli qui sorridenti, è un’emozione unica”.

Emozionata anche la collaboratrice scolastica Tiziana Magarini, che ha potuto incontrare il carabiniere che le ha salvato la vita: “Ha messo a rischio la sua, per salvare me. Gli sarò eternamente riconoscente”.

Ambra Bellandi

 

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Elio

    Ok ma adesso basta,mica bisogna santificare tutti. Brava la scolaresca bravi i carabinieri ma la vita va avanti…

    • paolino

      Elio la vita va certamente avanti ma senza i due ragazzi di origine straniera, ed i carabinieri la vita si sarebbe interrotta per 51 bambini e due accompagnatori .