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'Su e giù per il Corso',
doppio appuntamento
all'insegna di sport e danza

Un fine settimana intenso con ‘Su e giù per il Corso’, la nuova proposta, messa a punto dal Comune, con il sostegno di Confcommercio, Confesercenti, Asvicom Cremona, del Centro Commerciale CremonaPo e del Credito Padano, per vivacizzare ed accompagnare lo shopping nel centro cittadino ed anche lungo il tratto pedonale di corso Garibaldi, recentemente riqualificato, con animazioni ed intrattenimenti durante i fine settimana sino al prossimo mese di maggio.

Sabato 30 marzo animazione in corso Garibaldi, dalle 16.30, con Street Dance. “Strade da percorrere, strade da vivere, strade da danzare, passo dopo passo, una performance a cura della scuola di danza CremonaDance&co che vedrà protagonisti oltre cento allievi di tutte le età e dei più svariati stili di danza”, spiegano gli organizzatori. Dal balletto classico all’hip hop, dalla break dance ai ritmi caraibici del reggaeton, il ballo “scende in strada ed anima gli spazi”. Una porzione della rinnovata via cittadina si trasformerà in pista da ballo en plein air dove i ballerini daranno vita a colorate esibizioni che coinvolgeranno i passanti con la magia della musica e la travolgente energia della danza di strada.

Si prosegue domenica 31 marzo, sempre in corso Garibaldi, dalle 16.30, con lo ‘Sport in centro’ proposto da Line Breakers ASD. Line Breakers ASD è un’associazione sportiva che si occupa della diffusione del parkour a Cremona organizzando corsi tenuti da un istruttore attivo dal 2010. L’associazione collabora annualmente con alcune scuole sul territorio per portare la pratica sportiva anche all’interno degli istituti scolastici. Il parkour è l’arte dello spostamento; tale disciplina insegna agli atleti come muoversi all’interno dell’ambiente urbano utilizzando solo il proprio corpo ed in totale sicurezza. Nel parkour “l’unica sfida che valga la pena di essere intrapresa è quella con se stessi ed i propri limiti, per questo Line Breakers incentiva la pratica sportiva per tutti, dai bambini agli adulti, fino anche agli anziani con le dovute differenze”. Lo sport deve essere “alla portata di tutti e deve invogliare ad un miglioramento costante nella propria condizione di salute, sia fisica che mentale”. Nella piazzetta antistante Palazzo Cittanova ci sarà infine la giostra per il divertimento dei bambini: chi mostra lo scontrino di quanto acquistato in giornata in un negozio cittadino avrà diritto ad uno sconto.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Mah…

  • Elio

    Facendo chiudere tutti i negozi sul corso a favore dei centri commerciali hanno piu spazio per ballare e fare sport

    • Aulo Agerio
      • Elio

        Ha ragione,ci si spintona a passare per quanta gente c’e’ hai negozi i pomeriggi,proprio come a cremona 2 o l ipercoop,giusto fare aprire i nuovi supermercati e varie come fa il comune per decongestionare un po’ il corso

      • Roberto

        Lei dove va a fare shopping? Tutti prima di scrivere, pensate dove andate a fare acquisti

        • Aulo Agerio

          non sono in discussione i trend del commercio, quelli vanno dove pare ai consumatori e ci sono limiti a quello che si può fare, il più è capirlo (non dico a Lei).
          Così come capire che non tutto è addebitabile all’amministrazione, almeno se si vuole restare in ambito di ragionamenti logici.

          • Roberto

            non sono di sinistra, ma comunque non colpevolizzo l’attuale sindaco per l’andamento economico della città, perché non c’è solo il centro. Più che altro credo che la colpa se si può chiamare così, sia più delle persone, se non comprano nei negozi, ovviamente questi non trovano le risorse per stare aperti.

            Il giorno gio 28 mar 2019 alle ore 15:12 Disqus ha scritto:

          • Elio

            Esatto,ci sono limiti,ma l importante e’ che un amministrazione abbia chiari gli obbiettivi. Di centri commerciali e grandi distribuzioni fuori dal centro ce ne sono parecchie e il comu e ha dato autorizzazioni ad amplianenti e a nuove strutture,questo significa che si vuole favorire le grandi catene e posso anche capirlo,ma allora perche’ fare queste manifestazioni e spendere ancora soldi e tempo i negozi del centro e non fare evdnti nei centri commerciali? Sarebbe piu sensato. Ci sono città negli stati uniti per esempio,ma non solo,che hanno adottato questa politica e non sono città seconde a nessuno. Che si tenga il centro per la cultura e per i negozi le zone periferiche. Questo voler incentivare i negozi con gli evdnti e poi fare aprire centri commerciali e simili è controproducente sia che si tenga al commercio del centro che a quello della grande distribuzione che si faccia una scelta chiara e basta,e da quello che vedo meglio il comune vada avanti per la sua strada collaborando in maniera piu efficiente con i centri commerciali e supermercati fuori città e il centro lo faccia morire a livello di negozi e cerchi di favorirlo per turismo culturale e al massimo per bar,ristoranti ed hotel che a Cremona servono veramente parecchio

      • Mario Rossi SV

        Infatti nell’articolo si parla di corso Campi, non corso Garibaldi, almeno leggere prima di postare…