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Inaugurato il canile sanitario,
commozione per
l'intitolazione a Valentina

foto Sessa

Cremona ha un nuovo canile sanitario, realizzato sulla piattaforma di via del Casello dove sorgeva il canile rifugio, chiuso da tempo. Realizzato su progetto di Giovanni Donadio, responsabile servizio progettazione del Comune, consiste di tre diversi blocchi prefabbricati, due nuovi e uno, in buone condizioni, recuperato dal vecchio canile. In uno dei blocchi in lamiera zincata sono state ricavate 8 celle con riscaldamento a lampada, che si affacciano su una piccola area esterna protetta, con un doppio corridoio recintato che consentirà ai sanitari di osservare i cani in sicurezza. Qui infatti arriveranno gli animali accalappiati sul territorio cremonese e dei comuni convenzionati, e resteranno per un periodo massimo di 10 giorni, dopodichè se nessuno verrà a reclamarli, saranno trasferiti al canile rifugio. La gestione sarà affidata mediante convenzione dall’Ats che già la scorsa estate, nell’imminenza della fine dei lavori, aveva avviato la ricerca di associazioni potenzialmente interessate. Attualmente i cani vaganti rinvenuti sul territorio cremonese finiscono al canile sanitario di Calvatone. Rispetto a qualche anno fa la pratica del microchip è molto più diffusa e gli abbandoni più rari, quindi dovrebbe essere garantita una buona rotazione.

Il secondo blocco di nuova realizzazione servirà come spogliatoio per gli addetti, ufficio, camera per la preparazione dei pasti; mentre nei blocchi già esistenti, ripuliti e igienizzati, ci saranno altri spazi per gli addetti e la cella frigorifera per le carcasse. Un’area verde centrale è destinata allo sgambamento. Ora manca solo il collaudo e le ultime verifiche da parte dell’Ats e poi entro qualche mese la struttura entrerà in funzione. Il canile, costato circa 90mila euro, è stato realizzato anche con il contributo dell’eredità Somenzi, che nel suo testamento aveva destinato la maggior parte del suo patrimonio alle necessità degli anziani e in misura inferiore agli animali del canile. La vendita dei beni dell’eredità era stata gestita dalla Fondazione Città di Cremona, rappresentata oggi da Fiorenzo Bassi.

L’inaugurazione  ha visto la presenza del sindaco Gianluca Galimberti, degli assessori Alessia Manfredini e Andrea Virgilio, della presidente del consiglio comunale Simona Pasquali e dei consiglieri Luca Burgazzi, Luigi Lipara, Alessandro Fanti, si è aperta con lo scoprimento della targa in memoria di Valentina Viero, la giovane veterinaria, volontaria del canile, scomparsa in un incidente d’auto qualche anno fa. E’ stato il papà, commosso, a ricordare l’amore che Valentina nutriva per gli animali e verso il prossimo. Un impegno da prendere ad esempio e da perseguire da parte di tutti, ha chiosato Galimberti. g.biagi

foto Sessa

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