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Rastelli su Cremo-Livorno
'Sfida da dentro o fuori,
fondamentale fare punti'

“Dare continuità di prestazione e quindi di risultato”. Sono queste le parole che usa nella conferenza stampa della vigilia Massimo Rastelli per parlare della prossima partita contro il Livorno, in programma in Toscana domani sera, martedì 2 aprile, alle 21.00. Reduce da una mini striscia positiva (5 punti nelle ultime tre uscite: la vittoria col Benevento e i pareggi con Venezia ed Hellas Verona, nda), la Cremonese si prepara ad affrontare uno scontro salvezza delicato, da “dentro o fuori”, come ha sottolineato lo stesso allenatore grigiorosso. “E’ la stessa vigilia di Venezia – ha spiegato Rastelli – e come allora sarà importante non perdere, ma senza rinunciare a provare a vincere: se non si possono ottenere i tre punti, è importante almeno pareggiare. Sarà fondamentale portare a casa un risultato positivo, da qui alla fine da ogni gara dovremo portare a casa dei punti”.

Per riuscirci bisognerà sfatare il tabù trasferta, anche se Rastelli non ha voluto svelare chi indosserà la fascia domani e soprattutto vuole ridimensionare il problema dei punti lontano dallo Zini: ” Parlare di trasferta crea solo ulteriori ansie, dobbiamo andre in campo attenti e concentrati cercando di essere propositivi. Mi auguro che la squadra faccia una prestazione all’altezza contro un avversario che molte armi e che in casa si esalta”. “Dovremo essere bravi – ha aggiunto l’allenatore – a recuperare tutte le energie fisiche e mentali”. Spazio quindi ad un leggero turnover, in certi casi forzato come nel caso di Claiton (squalificato), in altri frutto di scelta tecnica: “Qualcuno riposerà, abbiamo recuperato quasi tutti gli effettivi ed è giusto dare a tutti l’opportunità di essere utili. Ci aspettano molte partite in poco tempo e inizia ad arrivare anche il caldo, per cui è importante avere una rosa fresca”. “Quella di Claiton – ha aggiunto – è una perdita importante, ma al tempo stesso si trascinava da mesi questa diffida: almeno si è ‘ripulito’ in vista del rush finale”.

Per sostituirlo spazio ancora a Dario Del Fabro, anche se non è ancora chiaro chi si schiererà al centro della difesa a 3 al posto di Claiton e chi a sinsitra, dato che non ci sono mancini naturali in rosa. In ogni caso, sarà confermato il 3-5-2, diventato ormai il sistema di gioco di riferimento della Cremonese: “C’è stata una crescita costante e molto veloce, è un sistema che si sposa molto bene con le caratteristiche dei giocatori ed è stato di facile apprendimento, anche perché molti giocatori lo avevano usato in passato, a partire dallo stesso Claiton che è un difensore motlo intelligente calcisticamente e molto bravo nelle letture”. Una cresciata che ha coinvolto anche Michele Castagnetti: “Sta entrando di più nelle fasi di gioco e anche la squadra gli sta dando sempre più palloni, ma era questione di tempo: era normale dopo tanti mesi di assenza”.

mtaino

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