22 Commenti

Piazza Stradivari e dintorni:
scivoli ai marciapiedi
per disabili e carrozzelle

60mila euro di interventi per rendere fruibili a tutti alcuni dei più frequentati attraversamenti pedonali del centro città. Approvato in Comune il progetto definitivo per l’abbattimento delle barriere architettoniche in sei punti problematici per chi si muove in carrozzina o per chi spinge passeggini e carrozzelle. Piazza Roma n.22/A (di fronte al porticato delle banche); via A. Gramsci n. 1-2/A; via Capitano del Popolo n. 16 e n. 2; via G. Verdi n. 16 angolo via Capitano del Popolo; via G. Verdi – Piazza Stradivari n. 22;  via C. Monteverdi n. 1/A – Piazza Stradivari. Nel caso di via Gramsci, all’angolo con via Cavour, verrà tracciato un nuovo attraversamento pedonale ora non esistente, con abbassamento del marciapiede. In tutti gli altri casi, gli interventi saranno di livellamento delle quote di marciapiede rispetto alla strada, con particolare attenzione, si legge nel progetto, a mantenere le caratteristiche estetiche della pavimentazione ossia prevalentemente mattonelle in porfido e cordoli di granito.

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Commenti
  • Elio

    Iniziativa che da’ segno di civiltà

  • Illuminatus

    Si vede che ci sono le elezioni dietro l’angolo..!

    • Elio

      Puo essere ma per un disabile qualsiasi sia la causa è una cosa bellissima

      • Illuminatus

        Non discuto il fatto, ma perché attendere ora? Sono cinque anni che abbiamo questa amministrazione!! Pensarci prima, no? C’è anche una Legge dello Stato che impone di eliminare le barriere archettoniche, e non da oggi!

        • Andrea

          15 anni fa sono stato circa un anno in sedia a rotelle, e la città era tale e quale ad ora. C’era all’epoca Corada se non erro, poi Perri, poi Galimberti. Nessuno ha mai fatto nulla. Ma pazienza, ho rotto un paio di carrozzelle e bestemmiato parecchio. Ora mi spiace per il tempo che è passato, mi spiace per tutti quelli che in questi 15 anni non hanno avuto la fortuna di tornare a camminare, ma già all’epoca se ne parlava. Già con Corada o con Perri se ne parlava. Sono d’accordo nel dire che questa amministrazione non ha brillato, ma o smette di lavorare da 3 mesi prima delle elezioni, o per forza qualcosa dovrà pur fare sotto elezioni, e non solo sono contento che sia questa cosa, ma trovo anche abbastanza scontata e sterile questa polemica. Prendere atto delle cose positive che fa il tuo “avversario” (anche se non è il termine corretto) è sinonimo di intelligenza, e so che ne sei in grado.

          • Diretur

            Bravo!

          • Illuminatus

            Non ho avversari politici, do anche del tu al Sindaco, ma vedo e commento come mi pare, come è previsto per questo sito. La Legge che affronta il tema delle barriere archiettoniche è del 1989. Se ritene questo risultato soddisfacente nell’arco temporale mi complimento con la Sua pazienza.

          • Andrea

            No, dico solo che non c’era nessuno a scrivere queste cose a Perri, che ha governato prima senza fare nulla comunque. Non ha senso prendersela con chi le fa perchè non l’ha fatto prima. L’importante è che l’abbia fatto, cosa che non si può dire nè di Perri nè di Corada (e lo dico apoliticamente).

          • Illuminatus

            Avrei detto la stessa cosa anche ai tempi di Perri (tra l’altro conosco bene pure lui), se avessi frequentato questo sito. Non faccio nemmeno io un discorso politico.

            Solo rilevo che c’è chi è contento che una cosa elementare come smussare un cordolo di marciapiede a 30’anni esatti dalla Legge in merito per qualcuno è soddisfacente, e per altri è vergognoso che ci hanno impiegato tanto. Buona giornata, Andrea.

          • Andrea

            Per me è vergognoso che ci abbiano impiegato tanto, ma di questo non do la colpa a Galimberti. Ci sono un miliardo di altri discorsi simili che potremmo fare, se pensassi che Galimberti sia in grado di risolvere tutto non sarei realistico. Buona giornata anche a te!

      • GALIMBERTI NO GRAZIE

        Talmente bella che forse si poteva fare 5 anni fa o no? Certo meglio tardi che mai… ma se la priorità era quella di eliminare le auto in citta e vincere la gara a chi c’è l ha piu lungo (leggi pista ciclabile)…

        • Elio

          Non mi interessano le motivazioni ma i risultati,e qui sono buoni

          • GALIMBERTI NO GRAZIE

            Nessun dubbio

        • Michele Bufano

          infatti è stata fatta anche nei precedenti anni, questi sono gli ultimi interventi in ordine di tempo!

        • Blizzard

          Non sono state fatte prima perché non era necessario, la Giunta Perri aveva abbattuto tutte le barriere architettoniche, ma poi sono arrivati quei “malandrini” della Giunta Galimberti e le hanno ricostruite di nuovo.
          Aspetto con ansia “il nuovo che avanza” Malvezzi e risolverà tutto. Negozi sfitti, parcheggi in centro e abolizione della ZTL e da che ci siamo la sconfiggerà l’ISIS e la fame nel mondo.

          • Illuminatus

            Hahaha, Elio, e se fosse vero??

          • GALIMBERTI NO GRAZIE

            Peggio di come siamo ora difficile fare…per cui…

    • Michele Bufano

      è da 5 anni che si fanno lavori di abbattimento di barriere architettoniche

      • Illuminatus

        Solo 5 anni? La Legge è del 1989… contento Lei…

  • Mario Rossi SV

    Bene tutti d’accordo, però un po’ di vernice sugli attraversamenti pedonali non farebbe male, costa poco e non c’è bisogno di volontariato con le magliette elettorali in quanto gli addetti ci sono…non solo per le righe blu…

  • Gianluca

    Un segno di civiltà è anche sistemare i marciapiedi in tutta la città, sia centro che periferia, perché il passaggio della carrozzella sia agevole ovunque, non solo se devo fare il giro attorno al Duomo. Vogliamo parlare di Viale Trento e Trieste (parte opposta alla nuova ciclabile, oppure Via Dante, oppure un piccolo tratto di Via del Macello? Ci sarebbero ulteriori esempi.

    • Illuminatus

      Non si può, perché qualcuno dirà che è un discorso politico. Purtroppo… non per niente la Negroni è nata a Cremona.